Corso di laurea in infermieristica 2017-2018. Ecco le modalità di accesso al primo anno

Corso di laurea in infermieristica 2017-2018. Ecco le modalità di accesso al primo anno

Corso di laurea in infermieristica 2017-2018. Ecco le modalità di accesso al primo anno
I posti disponibili sono 15 sarà possibile preiscriversi fino al prossimo 10 agosto. Per accedere bisognerà aver superato una prova di accertamento della conoscenza della lingua francese, che si svolgerà ad Aosta il 31 agosto, esonerati i candidati che hanno già superato la prova all’esame di stato nel 1998-1999 e quanti rientrano negli esoneri previsti dalle norme regionali. Il test si terrà a Torino il 13 settembre

Il Corso triennale di laurea in infermieristica scalda i motori in vista della sua partenza ufficiale il prossimo mese di presso la sede di Aosta, in via Saint-Martin de Corléans, 248. I posti disponibili per l’anno accademico 2017-2018 sono 15.
 
I candidati, per accedere al corso, dovranno essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore di 2° grado, di durata quinquennale. La preiscrizione potrà essere effettuata fino al 10 agosto 2017, on line sul sito www.unito.it (Università degli Studi di Torino).
 
L’accesso al primo anno è subordinato al superamento di una prova di accertamento della conoscenza della lingua francese, che si svolgerà ad Aosta, presso la sede del Corso di laurea (via Saint-martin de Corléans, 248 – ex maternità), il giorno 31 agosto alle ore 8,30.
Sono esonerati dall’accertamento i candidati che hanno superato la prova di francese all’esame di stato, sostenuto in Valle d’Aosta a partire dall’anno scolastico 1998-1999, nonché coloro che rientrano negli esoneri previsti dalle norme regionali.
 
I candidati risultati idonei alla prova di accertamento della conoscenza della lingua francese dovranno sostenere un test d’ingresso per l’accesso al corso di laurea. Il test avrà luogo a Torino il giorno 13 settembre 2017. Sede e orario verranno comunicati al momento della preiscrizione.
 
Il Corso di Laurea in Infermieristica (CLI) di Aosta si colloca all'interno dei Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie ed ha l’obiettivo di formare operatori che svolgano con autonomia professionale attività dirette alla prevenzione delle malattie, all’assistenza dei malati e dei disabili di tutte le età e all’educazione sanitaria. I corsi vengono organizzati e gestito dall’Azienda USL sotto l’egida dell’Assessorato Sanità, Salute e Politiche sociali della Regione Autonoma valle d’Aosta
 
Per informazioni rivolgersi al Corso di Laurea in Infermieristica, via Saint-Martin de Corléans, 248 – Aosta.

18 Luglio 2017

© Riproduzione riservata

Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti
Tumore al pancreas. Svolta per l’accesso al nuovo farmaco: la Lombardia lo acquisterà negli Usa per una paziente e punta a un protocollo per tutti

Una svolta importante per l’accesso alle terapie innovative contro il tumore al pancreas. La Regione Lombardia ha autorizzato l’Asst di Lecco ad acquistare direttamente negli Stati Uniti il daraxonrasib, un...

Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici
Agenas. Al via da Roma gli InfoDay territoriali sul Programma Nazionale Hta Dispositivi Medici

Rafforzare l’utilizzo dell’Health Technology Assessment (HTA) nei processi decisionali del Servizio sanitario nazionale, promuovendo scelte di investimento fondate sulle evidenze scientifiche, sui bisogni di salute e sul valore delle tecnologie...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...