Costituzione Areu 118. Coes Puglia: “Dobbiamo essere coinvolti”  

Costituzione Areu 118. Coes Puglia: “Dobbiamo essere coinvolti”  

Costituzione Areu 118. Coes Puglia: “Dobbiamo essere coinvolti”  
“La nostra Associazione che opera quotidianamente sul territorio deve  essere coinvolta nei lavori di stesura della nascente Areu 118 Puglia, in quanto può essere d’aiuto a chi deve riformare un sistema cosi complesso”. Scrivono Cosimo Cutrignelli, Vice Presidente Coes Italia e Michele Antonio Serafino, Presidente Coes Puglia alla III Commissione Consiliare pugliese, le loro proposte

Il Coes Italia Puglia ha inviato una lettera a Giuseppe Romano, Presidente della III Commissione Consiliare del Consiglio Regionale e ai componenti della stessa Commissione, in merito alla discussione del ddl n.157 del 2 febbraio 2018 sulla costituzione dell’Areu 118 Puglia. La lettera è a firma del Vice Presidente Coes Italia Cosimo Cutrignelli e del Presidente Coes Puglia Michele Antonio Serafino.

“È con  stupore – si legge nel documento – che notiamo il mancato  coinvolgimento da parte delle istituzioni  della nostra Associazione in merito alla questione di riforma del Servizio Emergenza Regionale.  La nostra Associazione che opera quotidianamente sul territorio deve  essere coinvolta nei lavori di stesura della nascente Areu 118 Puglia, in quanto può essere d’aiuto a chi deve riformare un sistema cosi complesso”.

“Nel 1996 – spiegano dal Coes – a sostegno di tale impostazione, sono state emanate dalla conferenza Stato-Regioni le linee guida 1/96, contenenti  le indicazioni sui requisiti organizzativi e funzionali della rete dell'emergenza, con l’intento di coordinare i successivi atti regionali al fine di costruire una rete di Emergenza Urgenza Sanitaria omogenea in tutto il territorio nazionale”.

Il Coes, “chiede in attesa che le Istituzioni provvedano a riconoscere con dovute  leggi la mansione giuridica dell’ Autista-Soccorritore, ruolo unico poiché svolga sia la mansione di autista, che di soccorritore, una modifica alla legge  Regionale n° 27/1993 e 17/1996 apportando una modifica al programma, inserendo 30 ore di lezione di “Guida Sicura” cosi da creare un percorso più idoneo alle esigenze lavorative e migliorative della figura dell’ Autista-Soccorritore, introducendo la clausola di obbligatorietà per tutti i conducenti di veicoli di Emergenza Sanitaria dipendenti di enti pubblici  e  privati”, e ritiene “la scelta proposta da alcuni  sindacati di internalizzare gli attuali Autisti di ambulanza dipendenti delle O.D.V. che oggi gestiscono le postazioni nelle Sanità Service, non sia percorribile”.

 Il Coes Italia Puglia ritiene:

             Il passaggio alle dipendenze dell’Areu 118 Puglia, del personale attuale alle dipendenze delle Aziende del SSR in servizio presso le postazioni 118, non deve essere volontaria, ma automatica, per far si che non si perda quel valore aggiunto della loro esperienza sul campo, cosa che al inizio della neo nata Areu 118 Puglia sia requisito indispensabile, per la riuscita del progetto, e che venga inserita una clausola di durata triennale per del rientro, eventualmente nell’azienda di provenienza.

             Per gli Autisti-Soccorritori dipendenti delle Associazioni di Volontariato, propone invece l’espletamento di regolare concorso pubblico così come previsto dalle vigenti leggi in materia ( D.P.R. 27-2-2001 n.220).

             In attesa che la Conferenza Stato-Regioni si esprima circa l’introduzione del profilo professionale della figura dell’ Autista-soccorritore, ed in attesa che la Regione costituisca Areu 118 Puglia, il Coes propone di proseguire le convenzioni con le Associazioni di Volontariato, rivedendo la convenzione e di prevedere, per esempio l’assunzione di 10 unità di Autisti/Soccorritori, eliminare il pagamento forfettario e sostituirlo con il rimborso delle spese rendicontate dimostrabili con fatture, ed infine che la liquidazione delle competenze mensili sia subordinata alle certificazioni di regolarità delle attività svolte rilasciate dal Direttore della Centrale Operativa 118 ed alla presentazione delle copie delle buste paga quietanziate dei lavoratori dipendenti relative al mese antecedente a quello cui si riferisce la liquidazione (ad esempio: alla ricevuta relativa al pagamento del servizio relativo al mese di giugno devono essere allegate le buste paga del mese di maggio). 

             Di modificare la legge regionale n° 17/1996, in riforma della Legge Regionale n° 27/1993, prevedendo 180 ore di formazione obbligatoria e continua per tutti gli Autisti di ambulanza che operano nel Sistema di Emergenza-Urgenza del S.S.R. sia delle Associazioni di volontariato che delle imprese sociali, con il rilascio , da parte dall’Ente preposto alla formazione, di un attestato  riconosciuto su tutto il territorio regionale.

Lorenzo Proia

09 Novembre 2018

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