Covid. Altolà di Lopalco: “Stop ai medici che propongono cure fai da te”

Covid. Altolà di Lopalco: “Stop ai medici che propongono cure fai da te”

Covid. Altolà di Lopalco: “Stop ai medici che propongono cure fai da te”
“Per sintetizzare in maniera brutale il contenuto delle linee guida internazionali, possiamo dire che, a parte i farmaci sintomatici per il controllo di febbre e dolori (paracetamolo), tutti gli altri farmaci (corticosteroidi, eparina, antibiotici) devono essere usati con estrema cautela, solo in pazienti selezionati e in determinate fasi del decorso clinico. A questo pannello si sono aggiunti di recente gli anticorpi monoclonali”, spiega.

“Purtroppo sono ancora molti, troppi, i medici nel nostro Paese che non hanno dimestichezza con il metodo scientifico. Per questo motivo per quei medici che blaterano sul web di terapie domiciliari non propongo affatto la radiazione, ma la ripetizione di qualche esame del corso di Medicina”.

Lo scrive su Facebook l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco, epidemiologo. “Esistono protocolli terapeutici validati scientificamente – spiega – che sono utili nella terapia domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19. Sono ben definiti e disponibili in forma di linee guida consultabili da tutti i medici. Quando la situazione clinica peggiora, il paziente deve essere trasferito in un reparto specialistico ed essere sottoposto a terapie ospedaliere. Per sintetizzare in maniera brutale il contenuto delle linee guida internazionali, possiamo dire che, a parte i farmaci sintomatici per il controllo di febbre e dolori (paracetamolo), tutti gli altri farmaci (corticosteroidi, eparina, antibiotici) devono essere usati con estrema cautela, solo in pazienti selezionati e in determinate fasi del decorso clinico. A questo pannello si sono aggiunti di recente gli anticorpi monoclonali”.

Lopalco, però, critica e diffida dal fidarsi dai “protocolli terapeutici” che vanno al di fuori dalle linee guida internazionali e che vengono diffusi anche da medici e che “non solo includono farmaci completamente inutili, ma espongono i pazienti, già debilitati da una infezione impegnativa, ad inutili rischi di eventi avversi”.

“L'infezione da Covid – conclude – nella stragrande proporzione di casi genera una patologia di livello lieve o moderato che guarisce senza intervento medico. Se a questi pazienti, che sarebbero guariti in ogni caso autonomamente, io somministrassi il miracoloso ‘protocollo Lopalco’ fatto di integratori, antibiotici, un po’ di cortisone, ad avvenuta guarigione e al netto di eventuali eventi avversi, annuncerei al mondo intero di aver trovato ‘la cura domiciliare’. Peccato che tutti questi ‘farmaci miracolosi’, una volta sottoposti al vaglio della prova scientifica, si sono rivelati inefficaci”.

03 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

World’s Best Hospitals 2026. L’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza si riconferma primo tra gli ospedali del Sud Italia
World’s Best Hospitals 2026. L’Irccs Casa Sollievo della Sofferenza si riconferma primo tra gli ospedali del Sud Italia

L’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo (FG) si riconferma anche per il 2026 primo classificato tra gli ospedali del Mezzogiorno nell’annuale classifica italiana dei World’s Best Hospitals...

La Puglia impugna la legge di stabilità del Governo sul Lep per l’assistenza agli studenti disabili
La Puglia impugna la legge di stabilità del Governo sul Lep per l’assistenza agli studenti disabili

La Giunta regionale della Puglia ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale, con delibera, la legge nazionale di stabilità 2025, la legge di bilancio cosiddetta “Finanziaria” che aveva istituito...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...