Covid. Bosio (Dg Niguarda): “Un anno fa in questo periodo 280 ricoverati, oggi 18”

Covid. Bosio (Dg Niguarda): “Un anno fa in questo periodo 280 ricoverati, oggi 18”

Covid. Bosio (Dg Niguarda): “Un anno fa in questo periodo 280 ricoverati, oggi 18”
Anche la gravità delle patologie, evidenzia il Direttore Generale dell’Asst Niguarda, “ è molto diversa”. Per Bosio "la vaccinazione è quello che ha fatto variare completamente la fenomenologia di questa terribile malattia. I numeri danno riprova di questo. Adesso si può fare la terza dose e tutti devono avere fiducia”.

La pandemia di Covid non si è ancora conclusa, ma “la situazione di oggi è molto diversa rispetto a quella che avevamo esattamente un anno fa. Per dare due numeri oggi a Niguarda abbiamo 18 persone ricoverate, l'anno scorso eravamo a 280”. Lo ha detto il direttore generale dell'Asst Niguarda, Marco Bosio, in un’intervista pubblicata sulla pagina Facebook di LombardiaNotizieOnline, l’Agenzia di Stampa e Informazione della Giunta regionale lombarda.
 
“Anche la gravità delle patologie – ha spiegato Bosio – è molto diversa. Lo scenario è quindi sotto controllo, ma non dobbiamo abbassare la guardia. Sicuramente, a livello di ricoveri, abbiamo una situazione che per ora ci rende tranquilli”.

La vaccinazione, per Bosio, “è quello che ha fatto variare completamente la fenomenologia di questa terribile malattia. I numeri danno riprova di questo. Adesso si può fare la terza dose e tutti devono avere fiducia. Ora è il momento di tutti gli operatori socio-sanitari, delle persone fragili, degli over 60, in attesa di ulteriori indicazioni. Quello che chiediamo a tutti è di confrontarsi con fiducia con i propri medici, con i propri sanitari, di venire a vaccinarsi perché è l'unica modalità con la quale riusciamo a contenere questi numeri”.
 
Ragionando in termini più generali e guardando alla situazione dell'ospedale Niguarda, il direttore Bosio ha evidenziato come “l'anno scorso, in quest'epoca, avevamo bloccato tutti i ricoveri che non erano interventi chirurgici urgenti. Adesso stiamo andando a pieno regime. Stiamo affrontando questa malattia, grazie alla vaccinazione, come le altre patologie. La vaccinazione quindi ci salvaguarda e fa in modo che si riescano a curare anche le persone che hanno altre patologie e hanno, chiaramente, grandi necessità”.
 
Il Dg ha quindi concluso con uno nuovo appello alla vaccinazione. “È assolutamente importante – ha ribadito il direttore Bosio – vaccinarsi anche con l'antinfluenzale. Il virus attualmente è già circolante. Lo si vede anche al Pronto soccorso: ci sono persone con sintomi respiratori, ma non hanno il Covid. Anche in questo caso la vaccinazione diventa quindi fondamentale proprio per quelle fasce più deboli per cui, come tutti gli anni, la campagna antinfluenzale, associata alla terza dose, diventa lo strumento e la ricetta importante per salvaguardare noi stessi, ma anche per permettere di continuare una vita normale”.
 

10 Novembre 2021

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Farmacisti. L’Asst Lariana celebra la Giornata Mondiale: “In ospedale tra tecnologia e ruolo clinico”
Farmacisti. L’Asst Lariana celebra la Giornata Mondiale: “In ospedale tra tecnologia e ruolo clinico”

Garantire l’accesso rapido ai farmaci salvavita, personalizzare le terapie oncologiche e assicurare la continuità delle cure tra ospedale e casa, contribuendo così anche alla sostenibilità del Ssn. Così l’Asst Lariana...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Lombardia. Esteso a tutta la Regione il servizio di ostetriche a domicilio dopo il parto
Lombardia. Esteso a tutta la Regione il servizio di ostetriche a domicilio dopo il parto

Esteso a tutto il territorio lombardo il servizio di assistenza ostetrica domiciliare dopo il parto. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha approvato le indicazioni operative...