Covid. Fials contro la Direzione dell’Asst Fbf Sacco: “Non riconosce indennità e prestazioni aggiuntive”

Covid. Fials contro la Direzione dell’Asst Fbf Sacco: “Non riconosce indennità e prestazioni aggiuntive”

Covid. Fials contro la Direzione dell’Asst Fbf Sacco: “Non riconosce indennità e prestazioni aggiuntive”
Il sindaco contesta all’Azienda anche il mancato riconoscimento dei tempi di vestizione e il non rispetto delle “più basilari norme di relazioni sindacali”. “Per la Fials è inaccettabile che i lavoratori di questa azienda, in un periodo emergenziale come questo, vengano retribuiti meno e abbiano meno tutele per l’inefficienza e la non curanza della Direzione aziendale”, dichiara il segretario provinciale Mimma Sternativo.

“Dopo diversi solleciti, solo oggi la Direzione dell’Ospedale Sacco si è degnata di convocarci per discutere dell’applicazione dell’accordo firmato con Regione Lombardia in data 5 novembre 2020. Abbiamo così scoperto che non solo l’azienda non ha dato riscontro alle nostre sollecitazioni, ma ha anche applicato l’accordo in piena autonomia senza tra l’altro, per sua stessa ammissione, riconoscerne dei punti fondamentali, quali a nostro giudizio sono i 30 minuti per una corretta vestizione, l’indennità di malattie infettive e le prestazioni aggiuntive da prevedere per alcuni reparti Covid (tra cui le Radiologie e il Pronto soccorso generale del Sacco)”. A denunciarlo, in una nota, il segretario provinciale Fials Milano, Mimma Sternativo.

“Per noi di Fials – prosegue Stenativo – è inaccettabile che i lavoratori di questa azienda, in un periodo emergenziale come questo, vengano retribuiti meno e abbiano meno tutele di altri colleghi a causa di un’inefficienza e di una non curanza da ricondurre alla Direzione dell’azienda stessa. Ribadiamo che in un momento d’emergenza che vede gli operatori sanitari esposti in prima linea, la loro tutela dovrebbe essere interesse comune e condiviso”, conclude il segretario provinciale Fials Milano.

04 Febbraio 2021

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Farmacisti. L’Asst Lariana celebra la Giornata Mondiale: “In ospedale tra tecnologia e ruolo clinico”
Farmacisti. L’Asst Lariana celebra la Giornata Mondiale: “In ospedale tra tecnologia e ruolo clinico”

Garantire l’accesso rapido ai farmaci salvavita, personalizzare le terapie oncologiche e assicurare la continuità delle cure tra ospedale e casa, contribuendo così anche alla sostenibilità del Ssn. Così l’Asst Lariana...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Lombardia. Esteso a tutta la Regione il servizio di ostetriche a domicilio dopo il parto
Lombardia. Esteso a tutta la Regione il servizio di ostetriche a domicilio dopo il parto

Esteso a tutto il territorio lombardo il servizio di assistenza ostetrica domiciliare dopo il parto. La Giunta regionale, su proposta dell'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha approvato le indicazioni operative...