Covid. Firmata intesa per i test seriologici in farmacia. Al cittadino costeranno 19 euro

Covid. Firmata intesa per i test seriologici in farmacia. Al cittadino costeranno 19 euro

Covid. Firmata intesa per i test seriologici in farmacia. Al cittadino costeranno 19 euro
In base all’accordo raggiunto tra la Regione e la rete delle farmacie aderenti a Federfarma Marche e a Confservizi Assofarm Marche, i cittadini che lo vorranno potranno eseguire presso le farmacie il test in autosomministrazione. I risultati saranno trasmessi al Dipartimento di Prevenzione dell’ASUR per valutare se sottoporre il cittadino al test molecolare. La Regione ha concordato il prezzo massimo consigliato di 19 euro a carico del cliente.

La Regione Marche ha firmato con Federfarma Marche e Confservizi Assofarm Marche lo schema di accordo per l’effettuazione dei test diagnostici rapidi per la ricerca di anticorpi anti SARS-CoV-2 è stato raggiunto con la Regione Marche e il Servizio Sanità diretto dalla Dottoressa Di Furia. E’ quanto comunica l’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini, che, in una nota, si dice “soddisfatto di un percorso avviato all’inizio della consiliatura che aumenta il livello di accertamento della diffusione del Covid 19”.

“Il Ministero della Salute – prosegue Saltamartini -, ha evidenziato l'utilità dei testi diagnostici rapidi per la ricerca di anticorpi contro SARS-CoV-2 come strumento di prevenzione, anche se il test molecolare rimane il riferimento per la diagnosi di SARS-CoV-2. La frequenza di episodi febbrili nella popolazione nel periodo autunnale e invernale sarà presumibilmente elevata e in caso di sospetto diagnostico o di esposizione al rischio si potrà ricorrere al test direttamente nelle farmacie. Il test rapido eseguito su sangue capillare ricerca una pregressa esposizione al virus e ancorché non fornisca una risposta definitiva, rappresenta un valido strumento per effettuare indagini sierologiche ed epidemiologiche su ampie parti della popolazione utili per il controllo della pandemia”.

In base all’accordo raggiunto tra la Regione e la rete delle farmacie aderenti a Federfarma Marche e a Confservizi Assofarm Marche, parte integrante del Servizio sanitario e distribuite su tutto il territorio, i cittadini che lo vorranno potranno eseguire presso le farmacie il test in autosomministrazione.

L’esecuzione del test avverrà nel rigoroso rispetto delle misure di sicurezza (uso obbligatorio della mascherina chirurgica o FFP2/KN95, igienizzazione delle mani, controllo della temperatura corporea, distanziamento) e con prenotazione telefonica obbligatoria. I risultati sono poi trasmessi al Dipartimento di Prevenzione dell’ASUR per valutare se sottoporre il cittadino al test molecolare.

La Regione ha concordato il prezzo massimo consigliato di 19 euro a carico del cliente.

Infine, “per gli autotest di cui si è parlato nelle scorse settimane da parte del Presidente del Veneto Luca Zaia, ancora non c’è la validazione da parte del Ministero della Sanità – ha precisato Saltamartini – e, pertanto, siamo in attesa di poter aggiungere questo strumento diagnostico, soprattutto per evitare la contaminazione familiare che continua ad essere una delle prime cause della diffusione del virus”.

27 Novembre 2020

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...

Ortopedia. A Villa Igea il primo robot nelle Marche per protesi di ginocchio “su misura” e in tempo reale
Ortopedia. A Villa Igea il primo robot nelle Marche per protesi di ginocchio “su misura” e in tempo reale

A Villa Igea un nuovo robot chirurgico per protesi di ginocchio personalizzate e in tempo reale. La nuova tecnologia Velys, acquisita per l’U.O. di Ortopedia diretta dal dottor Davide Enea,...