Covid. Nelle Rsa dell’Ulss 3 nasce un Osservatorio per i pazienti

Covid. Nelle Rsa dell’Ulss 3 nasce un Osservatorio per i pazienti

Covid. Nelle Rsa dell’Ulss 3 nasce un Osservatorio per i pazienti
Un’iniziativa nata dalla volontà comune di Ulss 3 e sindacati per migliorare il benessere dei degenti ma anche degli operatori delle strutture. L’obiettivo è alzare gli standard assistenziali e monitorare e migliorare la salute dei più fragili. Zuin: “Il sistema è stato talmente efficace che in questo momento non c’è neanche un positivo al Covid proveniente dalle strutture per anziani e ricoverato nelle nella nostra Ulss 3”

Un Osservatorio sulle strutture residenziali, nato per volontà della Ulss 3 Serenissima e dei sindacati, che ha come l’obiettivo di tenere costantemente sotto controllo le persone più fragili non solo da un punto di vista epidemiologico, ma anche di salute e benessere, ma anche di migliorare gli standard assistenziali e, al contempo, l’ambiente di lavoro per i dipendenti delle strutture.

Nella Ulss 3 ci sono circa 3800 posti letto per strutture per anziani e se fino a poco tempo fa le Ulss hanno avuto un ruolo determinate nell’approvvigionamento dei dispositivi di sicurezza, nel cambio di organizzazione interna fra pazienti, disponendoli da un modo aggregato ad un modo isolato, senza contare le peripezie fra infermieri contagiati e turni da svolgere, ora che il Covid-19 ha allentato la presa, il direttore dei servizi socio sanitari della Ulss 3, Massimo Zuin non vuole rendere vano tutto il lavoro e gli sforzi compiuti fino ad ora. 

“Abbiamo imparato moltissimo dall’esperienza appena passata e dettata dell’emergenza sanitaria – spiega Zuin, – che ancora oggi, seppur in forma molto contenuta, è presente muovendosi sotto traccia nel nostro Paese. Non potevamo certamente rendere vano tutto ciò che è stato fatto in questi due anni in termini di contenimento del virus, riorganizzazione delle strutture, assunzioni di 46 infermieri e molto altro ancora. L’istituzione dell’osservatorio per le strutture per gli anziani nasce all’indomani di queste considerazioni fra azienda sanitaria ed organizzazioni sociali che ci legano reciprocamente ad un impegno ed ad un monitoraggio di dati in forma giornaliera con l’accordo di incontri bimestrali”.  

Un tavolo di confronto continuativo, con incontri periodici, sulle residenze per anziani che segna quotidianamente lo stato di salute del personale che presta il proprio servizio in queste strutture, stati di positività e di non positività, vaccinazioni e non vaccinati, stato di salute dei singoli ammalati, decessi e che, a sua volta, viene divulgata internamente dalla direzione strategica al singolo medico coordinatore. Dati incrociati di tutti centri per anziani per la provincia di Venezia che aiuteranno avere contezza in caso di nuove ondate di nuove epidemie. 

“Il sistema di monitoraggio – commenta Zuin concludendo è stato talmente efficace che in questo momento i positivi provenienti da queste strutture e ricoverati nelle strutture ospedaliere è pari a zero unità. La rete che si è andata a creare, ovviamente assieme ai vaccini, è stata un’idea vincente non solo per il monitoraggio quotidiano per le Ulss 3, ma anche per il sistema di condivisione ed incontri fra noi e parti sociali”.

Endrius Salvalaggio

Endrius Salvalaggio

17 Giugno 2022

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