Covid. Romagna in “arancione scuro”, Bonaccini e Donini: “Decisione sofferta ma necessaria”

Covid. Romagna in “arancione scuro”, Bonaccini e Donini: “Decisione sofferta ma necessaria”

Covid. Romagna in “arancione scuro”, Bonaccini e Donini: “Decisione sofferta ma necessaria”
In arancione scuro le città del Riminese, Ravennate e Cesenate, non il forlivese. “Abbiamo il dovere di ascoltare le autorità sanitarie e fare tutto ciò che possiamo per fermare la ripresa del contagio. Tenere duro adesso, con molta probabilità vuol dire affrontare l’ultimo miglio e guardare ai prossimi mesi con maggiore fiducia. Facciamolo tutti, ancora una volta”.

“Ancora una volta accogliamo la richiesta di intervenire arrivata dalla Sanità e condivisa coi territori. Insieme ai sindaci prendiamo una decisione difficile sofferta, consapevoli tutti delle difficoltà e della stanchezza con sui sono alle prese da mesi attività economiche, famiglie, studenti, ma abbiamo il dovere di ascoltare le autorità sanitarie e fare tutto ciò che possiamo per fermare la ripresa del contagio, più veloce a causa di nuove varianti e ora in grado di colpire maggiormente anche giovani e giovanissimi".

Così il presidente dell'Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, spiegano il passaggio in zona arancione scuro dei comuni dell’Ausl Romagna, con l’esclusione del distretto forlivese, ossia delle città del Riminese, Ravennate e Cesenate.

“Siamo al lavoro col Governo per accelerare il più possibile la campagna vaccinale – osservano – per avere ristori veloci, anche in presenza di ordinanze regionali, e i congedi parentali, per non lasciare soli i genitori nel momento in cui si agisce sulla scuola. Tenere duro adesso, con molta probabilità vuol dire affrontare l’ultimo miglio – concludono Bonaccini e Donini – e guardare ai prossimi mesi con maggiore fiducia. Facciamolo tutti, ancora una volta”.

01 Marzo 2021

© Riproduzione riservata

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...

Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale
Habermas ci ha lasciato ma la sua eredità offre decisive riflessioni riguardo la medicina generale

Gentile Direttore,il 14 marzo 2026, a 96 anni, è morto Jurgen Habermas uno dei maggiori filosofi contemporanei. Il pensiero che ha divulgato con le sue opere coinvolge anche la medicina...