Covid. Trento, 12 infermieri sospesi nelle Rsa, ma nelle strutture “nessuna criticità”

Covid. Trento, 12 infermieri sospesi nelle Rsa, ma nelle strutture “nessuna criticità”

Covid. Trento, 12 infermieri sospesi nelle Rsa, ma nelle strutture “nessuna criticità”
Provincia, Apss, Upipa e Spes fanno il punto dopo i primi provvedimenti nei confronti del personale non vaccinato. “Le sospensioni effettive di infermieri sono state meno delle circa 70 preventivate inizialmente. Il personale sospeso è distribuito in modo omogeneo nelle varie Rsa”, spiegano. L’Apss ha messo a disposizione 13 professionisti da inviare nelle strutture inc aso di necessità. Ma per ora, fa sapere la Provincia, “nessuna struttura ha segnalato criticità”.

La Provincia autonoma di Trento, attraverso l’assessore alla salute e i vertici del Dipartimento della salute, Apss, i vertici di Spes e Upipa, si sono incontrate ieri per tracciare un bilancio della situazione del personale all’interno delle Rsa, dopo l’invio della prima tranche di lettere di sospensione agli operatori sanitari che non erano ancora vaccinati. “Tra i dati emersi, il fatto che le sospensioni effettive di infermieri sono state una dozzina, ossia meno delle circa 70 preventivate inizialmente”, fa sapere la Provincia in una nota.

Il personale sospeso sarebbe inoltre distribuito in modo omogeneo nelle varie Rsa: “Anche per questo motivo, a oggi non sono pervenute al tavolo tecnico per la gestione delle situazioni critiche delle singole Rsa segnalazioni di criticità di personale collegate alle sospensioni di operatori sanitari non vaccinati”.
 
L’assessore alla salute Stefania Segnana ha comunque ribadito che il tavolo tecnico rimane aperto e che la situazione del personale delle Rsa, in accordo con Upipa e Spes, viene costantemente monitorata. Per avere un numero di infermieri che possa intervenire in casi di carenze, l’Apss, ha spiegato il dottor Enrico Nava, direttore dell'Unità operativa di supporto Rsa, ha messo a disposizione una lista di 13 professionisti che potranno essere contattati da Upipa e Spes per sondarne la disponibilità. Proposta che è stata accolta positivamente dai vertici degli enti gestori delle Rsa.

Al termine dell’incontro si è deciso di ritrovarsi la prossima settimana per un aggiornamento della situazione nelle Rsa.

09 Settembre 2021

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...