Covid. Tribunale di Verona boccia ricorso dell’operatore no vax

Covid. Tribunale di Verona boccia ricorso dell’operatore no vax

Covid. Tribunale di Verona boccia ricorso dell’operatore no vax
Dopo il Tribunale di Belluno, anche quello di Verona si pronuncia a sostegno della Direzione di una Rsa che aveva sospeso un operatore sanitario che aveva rifiutato di vaccinarsi. Per il giudice, infatti, il diritto alla salute dei soggetti fragili e della collettività prevale rispetto alla libertà di chi non intenda vaccinarsi.

Una nuova sentenza conferma la linea duro contro gli operatori sanitari no vax. In particolare delle Rsa. Dopo il Tribunale di Belluno, infatti, anche quello di Verona ha respinto il ricorso di un operatore sanitario di una struttura per anziani sospeso per avere deciso di non vaccinarsi. La sentenza, fa sapere il Corriere del Veneto, riguarda l’Ipab di Bussolengo, primo caso noto, in provincia di Verona, di una Rsa che ha di fatto estromesso tre lavoratori.

“Uno di questi, un fisioterapista, ha semplicemente preferito sospendere la collaborazione mentre un’altra operatrice ha cambiato lavoro, diventando dipendente della sanità pubblica", riferisce il giornale. Il terzo dipendente, invece, aveva presentato ricorso. Respinto, per l’appunto, dal tribunale scaligero che, spiega il Corriere Veneto, "con una sentenza che richiama apertamente quella di Belluno".

Per il giudice si ritiene "prevalente il diritto alla salute dei soggetti fragili che entrano in contatto con gli esercenti le professioni sanitarie e, più in generale, il diritto alla salute della collettività» rispetto «alla libertà di chi non intenda vaccinarsi”.

27 Maggio 2021

© Riproduzione riservata

Manovra. Le Regioni confermano le richieste per la sanità: 6,8 miliardi nel 2027 e 18 nel triennio. Più soldi per stipendi, farmaci e innovazione. Via i tetti al personale
Manovra. Le Regioni confermano le richieste per la sanità: 6,8 miliardi nel 2027 e 18 nel triennio. Più soldi per stipendi, farmaci e innovazione. Via i tetti al personale

La cifra non cambia, ma ora il piano delle Regioni per la sanità nella prossima legge di Bilancio assume una forma molto più dettagliata. 6,818 miliardi di euro in più...

Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”
Riparto Fondo sanitario 2026. L’appello di Bertolaso (Lombardia): “Chiudere subito, ritardo pesa su programmazione regionale”

Chiudere rapidamente il confronto sul riparto del Fondo sanitario nazionale 2026 e trovare un accordo sulla quota premiale da 357,2 milioni, per evitare che il ritardo continui a pesare sulla...

Tumore al seno. Al Policlinico Abano arrivano le prime crioablazioni: la “chirurgia” senza cicatrici che elimina la neoplasia con il freddo
Tumore al seno. Al Policlinico Abano arrivano le prime crioablazioni: la “chirurgia” senza cicatrici che elimina la neoplasia con il freddo

Il Policlinico Abano potenzia la lotta alle neoplasie del seno con l'introduzione della crioablazione. Nella struttura sanitaria di Abano Terme (PD), presidio della Regione Veneto e clinica capofila di GOL...

Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende
Infermieri. Sardegna, concluso il concorso unificato: 396 idonei nelle graduatorie delle sei Aziende

Si conclude con 396 idonei nelle graduatorie delle sei aziende interessate il concorso pubblico unificato gestito da ARES Sardegna per l’assunzione a tempo indeterminato di infermieri nel Servizio sanitario regionale....