Covid. Unità di Crisi: “Preoccupati dalla movida”

Covid. Unità di Crisi: “Preoccupati dalla movida”

Covid. Unità di Crisi: “Preoccupati dalla movida”
Il responsabile medico: “Io stesso ci ho messo due ore da Napoli a Pozzuoli in auto per prendere mia figlia che tornava da Ischia, questo rende chiaro il movimento la sera. Ma poi nelle foto vedo che ancora non sono radicate le regole di distanziamento e l’uso continuo della mascherina. Le fasi pandemiche sono caratterizzate da ondate che si susseguono e noi non vogliamo altre ondate”.

“Sono molto preoccupato se si toglie il coprifuoco o si fa un coprifuoco a mezzanotte. Si può prevedere un allentamento ma bisogna essere molto attenti agli assembramenti da movida”. Lo ha detto Antonio Postiglione, responsabile medico dell’Unità di Crisi della regione Campania per il Covid19.

“Io stesso”, ha detto “ci ho messo due ore da Napoli a Pozzuoli in auto per prendere mia figlia che tornava da Ischia, questo rende chiaro il movimento la sera. Ma poi nelle foto vedo che ancora non sono radicate le regole di distanziamento e l’uso continuo della mascherina. Le fasi pandemiche sono caratterizzate da ondate che si susseguono e noi non vogliamo altre ondate”.

“Io ricordo – ha proseguito Postiglione – sempre che non c’è un liberi tutti, servono comportamenti responsabili con cui si arriverà anche all’allungamento dei tempi del coprifuoco. Tra socialità e Sanità c’è sempre stato dilemma a cui dall’inizio prima di tutto salute e sicurezza sanitaria dei cittadini”.

11 Maggio 2021

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