Cresce la rete delle cure palliative: apre un nuovo ambulatorio a Sassuolo

Cresce la rete delle cure palliative: apre un nuovo ambulatorio a Sassuolo

Cresce la rete delle cure palliative: apre un nuovo ambulatorio a Sassuolo
Da dicembre sarà attivo sul territorio di Sassuolo il quinto ambulatorio della rete provinciale per cure personalizzate, dedicate a pazienti e famiglie nei casi di patologie inguaribili. Obiettivo del nuovo centro sarà anche la promozione di un’adeguata consapevolezza sul ruolo e sull’utilità delle cure palliative e sulla Legge 219/2017 relativa alle DAT (Disposizioni anticipate di trattamento).

Prenderà il via nel mese di dicembre l’attività del nuovo ambulatorio di cure palliative del Distretto di Sassuolo. Si tratta del quinto ambulatorio – dopo quelli di Castelfranco, Carpi, Spilamberto e Pavullo – che entra a far parte della rete provinciale delle cure palliative. È rivolto a persone che, pur affette da patologie non suscettibili di guarigione e con prognosi sfavorevole, conducono una vita autonoma e sono in grado di muoversi verso le sedi ambulatoriali, ed alle loro famiglie.
 
"L’ambulatorio, in cui operano un medico palliativista e un’infermiera dell’assistenza domiciliare dedicata alle cure palliative con il supporto degli psicologi, elabora, propone e condivide soluzioni di cura finalizzate al benessere della persona ammalata e della sua famiglia nel pieno rispetto della dignità della persona e delle sue scelte di trattamento". È quanto si legge in una nota della Ausl di Modena.
 
“Si tratta di un arricchimento importante per la rete di cure palliative dedicate ai cittadini del Distretto Ceramico – osserva la direttrice del Distretto sanitario di Sassuolo Federica Ronchetti -; all’interno dell’ambulatorio il paziente e i suoi familiari troveranno cure personalizzate, sostegno e accompagnamento per vivere meglio la malattia, dal primo accesso alla presa in carico da parte dell’equipe, che gestirà le fasi successive in modo specifico per ogni malato ed in collaborazione con il medico di famiglia”.
 
"Il nodo ambulatoriale va infatti ad integrarsi con una efficiente rete delle cure palliative che vede già operativo il nodo ospedaliero e quello dell’assistenza domiciliare – prosegue la nota -, fortemente strutturata grazie ai medici di medicina generale e agli infermieri dell’assistenza domiciliare dedicati alle cure palliative. L’équipe dell’ambulatorio potrà effettuare una consulenza o, qualora ne ravvisi la necessità, proporre in accordo con il medico curante una presa in carico ambulatoriale.
 
L’ambulatorio cure palliative
Diversi i servizi offerti: consulenza sulla sintomatologia di difficile controllo, soprattutto il dolore, supporto nelle scelte di cura eticamente impegnative in un'ottica di contrasto all'accanimento diagnostico-terapeutico, accompagnamento nel percorso di consapevolezza e convivenza con la fase avanzata della malattia, orientamento rispetto alle risorse attivabili nella rete familiare, sociale e nella rete delle cure palliative e pianificazione anticipata delle cure. Accanto a ciò, la promozione sul territorio di un’adeguata consapevolezza sul ruolo e sull’utilità delle cure palliative e sulla Legge 219/2017 relativa alle DAT (Disposizioni anticipate di trattamento).
 
Situato presso la sede del Distretto di Sassuolo (Ex Villa Fiorita, Via Cairoli 19, a Sassuolo), sarà aperto il mercoledì dalle 13.30 alle 15.30 con cadenza quindicinale e l’appuntamento sarà comunicato al paziente e segnalato all’Unità di valutazione delle cure palliative. La comunicazione sull’apertura del nuovo ambulatorio è stata inviata a tutti i medici di medicina generale del Distretto: saranno loro infatti a presentare richiesta al Punto unico di accoglienza Sociosanitario.

03 Dicembre 2018

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