Croce Rossa: il personale passa all’Azienda sanitaria dell’Alto Alto Adige

Croce Rossa: il personale passa all’Azienda sanitaria dell’Alto Alto Adige

Croce Rossa: il personale passa all’Azienda sanitaria dell’Alto Alto Adige
Lo ha deciso la Giunta regionale per far fronte alle difficoltà occupazionali derivanti dalla privatizzazione della Croce Rossa Italiana, avvenuta nel corso del 2016. La soluzione riguarda “una decina di dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato”.

Dal primo luglio il personale della Croce Rossa Italiana con contratto a tempo indeterminato passerà all'Azienda sanitaria. Lo ha deciso la Giunta provinciale. “La privatizzazione della Croce Rossa Italiana, avvenuta nel corso del 2016, aveva messo a repentaglio anche in Alto Adige il futuro occupazionale di molti degli operatori dell'ente di soccorso e assistenza”. Così ieri la Giunta provinciale ha trovato una soluzione, “almeno per quanto riguarda la decina di dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato”: per loro, a partire dal 1° luglio, tramite le procedure di mobilità, è previsto il passaggio all'Azienda sanitaria dell'Alto Alto Adige. L’annuncio in una nota della Giunta provinciale.

Secondo l'accordo raggiunto, nella prima fase di transizione gli operatori della Croce Rossa potranno lavorare anche per altre organizzazioni pubbliche, mentre restano da definire nei dettagli le future attività che i dipendenti andranno a svolgere sotto il nuovo datore di lavoro. “L'intesa – precisa la nota – non riguarda le persone con contratto a tempo determinato, per quanto concerne la copertura finanziaria per l'assunzione di personale, i fondi verranno messi a disposizione tramite un decreto del Ministero per l'economia e le finanze, dunque senza ulteriori aggravi per le casse pubbliche”.

05 Aprile 2017

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...