Cure palliative, i pazienti premiano i medici. Nasce il Palliative Care Award

Cure palliative, i pazienti premiano i medici. Nasce il Palliative Care Award

Cure palliative, i pazienti premiano i medici. Nasce il Palliative Care Award
Diverse le qualità valutate: la disponibilità a interagire con il paziente e a fornire risposte esaustive, la capacità di ascolto del paziente; il sapere comunicare in maniera chiara e semplice, in modo da farsi comprendere e creare un rapporto di fiducia; l’empatia e la capacità supportarlo al meglio permettendogli di vivere dignitosamente la malattia”.

Nasce il primo premio italiano destinato ai medici che si dedicano ai pazienti nell’ambito delle cure palliative, con un approccio umano, vicinanza, comunicazione, attenzione e accoglienza.

Ad istituire l’Award Palliative Care sono l’Associazione House Hospital, l’Osservatorio regionale Cure palliative e medicina del dolore, la Fondazione Medicina palliativa, la Scuola regionale Accademia della conoscenza, l’Osservatorio regionale Cure domiciliari e la Fondazione AdAstra.

A giudicare i medici saranno i pazienti e i loro familiari. Sulla base dei loro giudizi (che dovranno pervenire entro il 30 settembre 2018) verranno poi premiati cinque medici residenti in Italia.

Le segnalazioni verranno suddivise in 5 categorie: «Hospice», «Domicilio», «Oncologia», «RR.RR.AA» e «Centri di Ascolto. Pazienti e familiari potranno far pervenire le loro preferenze all’e-mail  [email protected]; attraverso il sito www.hospicecampania.it; Pronto Pain e Medico on line.

Diversi i criteri di selezione: disponibilità ad interagire con il paziente e a fornire risposte esaustive; ascolto attento ed accogliente per conoscere la persona, le sue convinzioni, i suoi progetti, i suoi bisogni e le sue paure. Ancora, comunicazione chiara e semplice, in grado di far comprendere e di creare un rapporto di fiducia nella relazione medico/paziente. Empatia e capacità di porsi in maniera immediata nello stato d’animo del paziente per supportarlo al meglio e, infine,  sostegno e incoraggiamento al paziente per permettergli di vivere dignitosamente la malattia in ogni attimo della sua vita.

La giuria è composta da 9 membri scelti dal mondo della cultura, della società civile e della medicina, alla quale è affidato il compito di verificare la correttezza della procedura. I premi verranno assegnati in occasione di una cerimonia organizzata a Napoli entro il 1° ottobre 2018.

08 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Nascono gli ambulatori virtuali di Comunità. Asl Salerno e Comuni insieme per portare la telemedicina sul territorio
Nascono gli ambulatori virtuali di Comunità. Asl Salerno e Comuni insieme per portare la telemedicina sul territorio

Una soluzione organizzativa sociosanitaria che coagula le energie dell’Azienda Sanitaria e dei Comuni della provincia di Salerno. Con il supporto della telemedicina nascono gli Ambulatori Virtuali di Comunità. Sono 108...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Ruolo unico mg. Senese (Smi Campania): “Crea disparità e distorsioni, inibendo la professione medica”
Ruolo unico mg. Senese (Smi Campania): “Crea disparità e distorsioni, inibendo la professione medica”

“’In alcune Aggregazioni Funzionali Territoriali (AFT) i proprietari degli immobili, hanno chiesto un euro ad assistito all'anno per utilizzare la sede composta da due stanze e ubicata nella sede di...