Disabilità. Da Commissione Salute della Basilicata via libera al programma triennale

Disabilità. Da Commissione Salute della Basilicata via libera al programma triennale

Disabilità. Da Commissione Salute della Basilicata via libera al programma triennale
Il provvedimento passerà all’Aula per la definitiva approvazione. L'obiettivo è offire “un’offerta straordinaria ed aggiuntiva di servizi”.Bradascio: “Ora riforma assistenza territoriale e centri privati accreditati”. Perrino, Romaniello e Rosa non partecipano al voto “per le mancate risposte agli interrogativi posti”.

La quarta Commissione permanente del Consiglio regionale della Basilicata presieduta da Luigi Bradascio (Pp), ha licenziato con parere favorevole all’unanimità dei presenti (Bradascio, Miranda Castelgrande e Polese) il “Programma straordinario triennale per la disabilità e piano operativo annuale 2016” previsto dall’art. 6 della legge regionale n. 3/2016 (legge di stabilità regionale), che punta sostenere l’integrazione scolastica, sociale e lavorativa e l’autonomia personale delle persone disabili.


 


Ne dà notizia una nota del Consiglio regionale in cui si spiega che “i consiglieri Gianni Rosa (Lb-Fdi), Giannino Romaniello (Gm) e Giovanni Perrino (M5s) non hanno partecipato al voto ritenendo di non aver ricevuto risposte adeguate agli interrogativi posti nelle precedenti sedute, e formalizzati attraverso l’invio di una lettera da parte del presidente Bradascio al Dipartimento Politiche della Persona, riguardo ai criteri e alle modalità di ripartizione delle risorse e allo standard dei servizi previsti”.

Con questo provvedimento, spiega la nota tornando ai contenuti del programma, “la Regione intende promuovere ‘un’offerta straordinaria ed aggiuntiva di servizi’, coordinati ed integrati con quelli già attivati negli ambiti territoriali (rete dei servizi di assistenza domiciliare, presidi residenziali socio – assistenziali, centri e attività diurne). E’ previsto uno stanziamento di 9 milioni di euro in tre anni, che saranno utilizzati lungo tre assi di intervento: potenziamento del sostegno socio – assistenziale scolastico, vita indipendente ed inclusione sociale e lavorativa, potenziamento dell’offerta di servizi semiresidenziali e programma sperimentale di accoglienza per periodi brevi. Prevista anche l’istituzione di una “cabina di regia” per l’attuazione del programma, composta dai dirigenti degli uffici regionali interessati, che potranno essere supportati anche da esperti esterni”.

Così come richiesto dalla Commissione nella riunione precedente, il Programma è stato esaminato nei giorni scorsi anche dall’Osservatorio per la disabilità, istituito con la legge regionale n. 30/2014, che ha espresso parere favorevole all’unanimità ritenendo “di poter interagire con le strutture dipartimentali al fine di monitorare gli interventi con l’intesa che il Dipartimento si rapporti con continuità con l’Osservatorio stesso”.

Il presidente Bradascio si dice “soddisfatto per il proficuo lavoro di approfondimento svolto dalla Commissione e per il parere estremamente positivo espresso dall’Osservatorio. Ringrazio l’assessore Franconi e il presidente Pittella, che sui temi riguardanti la disabilità non ha mai fatto mancare il proprio impegno, per aver predisposto un importante programma di interventi che si lega molto bene all’attivazione, prevista a partire dal 1 novembre prossimo, del reparto per acuti di neuropsichiatria infantile presso l’ospedale di Matera e all’annuncio dell’avvio delle attività di ricerca, prevenzione e diagnosi, sempre nel campo della neuropsichiatria infantile, all’ospedale di Chiaromonte dove opera la Fondazione Stella Maris. Siamo in periodo pieno e fecondo di attività nel campo sanitario, ed oltre alle iniziative sulla disabilità siamo pronti ad affrontare i problemi dell’assistenza territoriale, per i quali mi auguro che si possa dare vita ad un impegnativo processo di riforma e adeguamento dei distretti e degli ospedali distrettuali, a cui deve seguire l’avvio della riforma dei centri privati accreditati di cui all’art. 25 (prestazioni specialistiche) e 26 (riabilitazione) della legge n. 833/78, di cui la Commissione si occuperà alla fine di quest’anno”.

“Nel dibattito che ha preceduto il voto – riferisce la nota del Consiglio – il consigliere Perrino ha riproposto la questione della ‘cabina di regia’, chiedendo come saranno individuati gli esperti e con quali fondi saranno eventualmente pagate le loro collaborazioni. Rosa ha ricordato che la documentazione richiesta dai consiglieri al Dipartimento è arrivata solo in minima parte, e quindi a supporto di questo atto c’è solo un’idea generale e il percorso che si vuole fare non viene condiviso con la Commissione”. Per Romaniello “dalla lettura dei documenti inviati dal Dipartimento non si evince qual è la situazione esistente nella regione, e non si dice sulla base di quali criteri sono state ripartite le risorse fra le tre tipologie di interventi”. A suo parere, inoltre, “l’Osservatorio doveva essere interessato nella fase di predisposizione del piano e non dopo”. Romaniello ha inoltre chiesto che la Commissione acquisisca gli atti che il Dipartimento adotterà in attuazione del Programma e si esprima in merito.

Il presidente Bradascio ha affermato che nella riunione dell’Osservatorio “sono state espresse opinioni competenti ed informate ed è stato manifestato l’orientamento di non utilizzare esperti esterni”. Ha inoltre rappresentato “l’oggettiva difficoltà di prevedere una dettagliata programmazione delle iniziative in una fase di imminenti cambiamenti ed annunciate riforme che toccheranno diversi aspetti delle politiche sanitarie”.

26 Settembre 2016

© Riproduzione riservata

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...

Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale
Asl Lanciano Vasto Chieti, gli Ordini delle professioni sanitarie contro l’accentramento delle assegnazioni del personale

Le professioni sanitarie fanno fronte comune nel contestare le nuove modalità di gestione del personale introdotte dalla Asl Lanciano Vasto Chieti. La denuncia, indirizzata ai vertici della Regione Abruzzo, arriva...

Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”
Nel Lazio tre aggressioni in 3 giorni contro il personale sanitario. I sindacati: “Situazione fuori controllo”

Le Organizzazioni Sindacali della Dirigenza Medica e Sanitaria - Aaroi-Emac Lazio - Anaao Assomed Lazio - Federazione CIMO FESMED (ANPO-ASCOTI, CIMO, CIMOP, FESMED) - Federazione CISL Medici Lazio - FVM...