Disabilità. Da gennaio al via 160 progetti per vita indipendente

Disabilità. Da gennaio al via 160 progetti per vita indipendente

Disabilità. Da gennaio al via 160 progetti per vita indipendente
Stanziati 24 milioni di euro del Fondo sociale europeo 2014-2020, altri 800mila euro del Fondo nazionale per la non autosufficienza e 600mila euro del Piano regionale integrato non autosufficienza. Barberini: “Per la prima volta, nella nostra regione, non sono istituzioni e servizi a stabilire i bisogni della persona disabile ma la persona stessa, attraverso progetti individuali e personalizzati”. I contributi per ogni progetto vanno da 12 a 18mila euro, per una durata massima fra 12 e 18 mesi.

“Da gennaio 2018, per la prima volta in Umbria, saranno attivati oltre 160 progetti per favorire concretamente la vita indipendente, l’autonomia e l’inclusione sociale delle persone con disabilità”. Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, dopo che la Giunta regionale ha approvato in via definitiva le “Linee guida per la vita indipendente della persona con disabilità”, dopo un’ampia fase di partecipazione con l’Osservatorio regionale sulla condizione delle persone con disabilità, le Federazioni maggiormente rappresentative al livello nazionale e i Comuni capofila delle Zone sociali, che realizzeranno concretamente i progetti.

“Si tratta di una grande novità in materia di disabilità e di non autosufficienza – evidenzia Barberini – perché per la prima volta, nella nostra regione, non sono istituzioni e servizi a stabilire i bisogni della persona disabile ma la persona stessa, attraverso progetti individuali e personalizzati che tengano effettivamente conto delle esigenze di ciascuno. È un vero e proprio cambio di paradigma, che prevede un approccio innovativo alla disabilità, ponendo al centro la persona e il suo progetto di vita. Si tratta di un percorso atteso da anni, non solo dalle persone disabili e dalle loro famiglie ma anche dalle associazioni del settore, con la comunità che si fa carico di chi è più fragile favorendone autonomia e inclusione”.

“L’obiettivo – sottolinea l’assessore – è dare risposte più efficaci ai bisogni, promuovendo un processo d’innovazione culturale, metodologica e organizzativa e riorientando i servizi verso l’autodeterminazione, la promozione dell’autonomia e la piena integrazione sociale delle persone con disabilità”.

A tale scopo, l’assessore ha spiegato che, con le risorse del Fondo sociale europeo 2014-2020, sono stati stanziati quasi 2,4 milioni di euro, destinati alle dodici Zone sociali dell’Umbria, per realizzare 126 progetti sperimentali di vita indipendente. Sono stati inoltre previsti ulteriori 800mila euro con il Fondo nazionale per la non autosufficienza e altri 600mila euro con la nuova programmazione Prina (Piano regionale integrato non autosufficienza), che permetteranno di realizzare altri 40 progetti. I destinatari – continua – sono persone residenti in Umbria, di età compresa fra 18 e 64 anni, con un Isee fino a 25mila euro e in condizioni di accertata disabilità.

I progetti di vita indipendente saranno definiti sulla base delle caratteristiche di ogni singolo richiedente e potranno riguardare percorsi di studio e formazione, lavorativi, di assunzione di carichi familiari, attività di rilevanza sociale, azioni comuni di vita quotidiana, esperienze di coabitazione sociale, tutti mirati all’approccio verso l’autonomia”.

Le modalità di accesso ai percorsi di vita indipendente verranno indicate in un avviso pubblico, predisposto dalla Regione Umbria per assicurare omogeneità di trattamento su tutto il territorio regionale ed emanato nel prossimo gennaio dai Comuni capofila delle Zone sociali.

I contributi erogati vanno da 12 a 18mila euro a progetto, per una durata massima fra 12 e 18 mesi. Sono destinati a coprire i costi per operatori, regolarmente contrattualizzati, individuati come assistenti delle persone con disabilità, per la locazione dell’unità immobiliare nella quale viene realizzato il progetto e per l’acquisto di ausili all’autonomia.

04 Dicembre 2017

© Riproduzione riservata

Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie
Carta Dedicata a Te. Al via la prima tranche di 500 euro: in Umbria quasi 11mila famiglie beneficiarie

"Da oggi la Carta Dedicata a Te diventa un aiuto concreto nelle mani di oltre 1,1 milioni di famiglie italiane che si trovano in condizioni di maggiore difficoltà economica. È...

Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti
Marche. Nasce la Rete urologica regionale: cure omogenee e accessibili a tutti

Una rete unica per mettere in collegamento le strutture urologiche delle Marche, valorizzare le eccellenze esistenti e garantire ai cittadini percorsi di cura omogenei, dalla diagnosi al trattamento fino ai...

FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”
FVG. Medici ospedalieri anche sul territorio, Riccardi: “Risponde a un bisogno”

Medici ospedalieri sul territorio, al di fuori dell’orario di lavoro in ospedale e su base volontaria, per rafforzare le cure primarie. Una ipotesi di cui si era già parlato in...

E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”
E-R. Direttori generali, Fabi: “Performance eccellenti per il 2025, obiettivi raggiunti tra l’87% e il 92%”

I Direttori generali delle Aziende del Ssr dell’Emilia-Romagna hanno raggiunto gli obiettivi tra l’87% e il 92%, con punte del 91T per il direttore generale dell’Ausl Romagna. Sono i risultati...