Donazioni di sangue e cellule staminali emopoietiche. Trend in aumento all’Aou di Novara

Donazioni di sangue e cellule staminali emopoietiche. Trend in aumento all’Aou di Novara

Donazioni di sangue e cellule staminali emopoietiche. Trend in aumento all’Aou di Novara
Risultati positivi conseguiti grazie alla campagna informativa condotta dalla struttura “Medicina trasfusionale” del “Maggiore della Carità”. E gli obiettivi per il 2019 sono ambiziosi: si punta a raccogliere 10mila unità di sangue e 700 unità di altri emocomponenti.

Si è dimostrato particolarmente positivo il bilancio del 2018 della raccolta di sangue effettuata dalla struttura complessa “Medicina trasfusionale” dell’Azienda ospedaliero-universitaria Maggiore della Carità di Novara: si è registrata infatti una crescita di donazioni del 4% rispetto al 2017, anno, che già fece registrare un segno più.
 
Un risultato frutto del lavoro di promozione svolto e che fa ben sperare anche per i prossimi anni. Gli obiettivi per il 2019 sono ambiziosi: si pensa di raccogliere 10mila unità di sangue e 700 unità di altri emocomponenti.
 
Con la consapevolezza che la sensibilizzazione culturale verso questi problemi può fare la differenza per la vita di molti malati, la Medicina trasfusionale diretta da Gennaro Mascaro, anche quest’anno si è inoltre impegnata a sostenere  la campagna informativa promossa dall’Associazione donatori di midollo osseo (Admo) per fornire informazioni adeguate ai cittadini interessati alla donazione di cellule staminali emopoietiche del midollo osseo ed aumentare il numero degli iscritti al registro italiano donatori di midollo osseo (IBMDR – Italian Bone Marrow Donor Registry).
 
Tra le iniziative intraprese a questo scopo, particolarmente significativa si è rivelata la partecipazione del personale sanitario del servizio trasfusionale del Maggiore all’evento organizzato lo scorso 15 settembre presso il Centro Commerciale S. Martino di Novara in collaborazione con i volontari dell’Admo Piemonte, dell’Avis e di quelli de “Il pianeta dei Clown”.
Un’occasione volta ad offrire ai cittadini informazioni in merito alle problematiche connesse alla donazione di cellule staminali emopoietiche (Cse) del midollo osseo e ad offrire loro la possibilità di iscriversi al registro italiano donatori di midollo osseo.
 
L’evento ha permesso l’iscrizione al registro di 25 nuovi donatori e l’onda lunga dell’informazione, ha portato, nei mesi successivi, all’iscrizione, direttamente presso la struttura di medicina trasfusionale, di altri 62 nuovi donatori, per un totale di 112 tipizzazioni raggiunte nel corso del 2018. Per molti ha rappresentato anche un’opportunità per avvicinarsi, anche alla donazione di sangue.
 
Sono risultati importanti che testimoniano il valore di un’attività promozionale effettuata con continuità e dedizione da parte delle Associazioni (Avis e Admo), con il supporto degli operatori sanitari del servizio trasfusionale.

17 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”
Caso Monaldi. Fico: “Emerso quadro estremamente preoccupante, trapianti cardiaci pediatrici sospesi”

“Dalle verifiche avviate sulla drammatica vicenda del piccolo Domenico è emerso un quadro estremamente preoccupante. Per questo abbiamo deciso di intervenire con una prima serie di azioni chiare, responsabili e...

Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”
Bimba morsa da vipera in Lessinia. Aoui Verona: “Attenzione, fine letargo in anticipo”

La stagione delle vipere quest’anno batte il tempo in anticipo. Lo scorso sabato una bambina di 10 anni è stata morsa alla mano, è successo in Lessinia dove la piccola...

Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”
Novant’anni dell’INMI Spallanzani, Matranga (DG): “Nuove sfide sanitarie per l’Istituto, ma la missione resta prendersi cura”

Dalla lotta alla poliomielite, attraverso quella ad HIV e Aids, fino all’emergenza Covid e ora alle strategie contro la minaccia dell’antimicrobico-resistenza: l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS...

Chirurgia Robotica. Arriva al Responsible Research Hospital di Campobasso il da Vinci 5. È il primo nel Centro-Sud
Chirurgia Robotica. Arriva al Responsible Research Hospital di Campobasso il da Vinci 5. È il primo nel Centro-Sud

Il Responsible Research Hospital porta nel Centro-Sud Italia la tecnologia più avanzata oggi disponibile nella chirurgia robotica mini-invasiva. La struttura ha infatti attivato il da Vinci 5, primo robot chirurgico...