Dopo di noi. Bandi comunali fino al 15 dicembre, a disposizione 2 milioni di euro

Dopo di noi. Bandi comunali fino al 15 dicembre, a disposizione 2 milioni di euro

Dopo di noi. Bandi comunali fino al 15 dicembre, a disposizione 2 milioni di euro
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore Barberini, ha approvato il piano operativo della legge. “La nostra è stata una delle prime Regioni a recepire questa legge, approvata dal Parlamento nel 2016, dopo anni di vuoto normativo in un ambito così delicato. Una legge di civiltà, tesa a promuovere la massima autonomia possibile e la piena realizzazione delle persone con disabilità, dando maggiori certezze ai familiari circa il futuro dei propri cari in difficoltà”, ha detto l’assessore.

Entro il 15 dicembre prossimo i Comuni capofila delle dodici Zone sociali dell’Umbria dovranno pubblicare i bandi rivolti a persone con disabilità grave, prive del sostegno familiare, per l’attivazione concreta del programma “Dopo di noi”, che prevede una serie di servizi innovativi per renderle più autonome nella vita quotidiana. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, ha infatti approvato il piano operativo definito dalla Regione Umbria in attuazione della legge nazionale 112/2016: a disposizione ci sono 2 milioni di euro, destinati a interventi dedicati a persone gravemente disabili sole o con una famiglia non più in grado di prendersene cura.

La programmazione, spiega una nota della Regione, “è stata definita dopo un’ampia partecipazione con i Comuni e con le associazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità. Per assicurare un’attuazione omogenea dei progetti su tutto il territorio regionale, la Regione ha stabilito tempi e modelli uniformi per la selezione dei soggetti beneficiari degli interventi, che avverrà attraverso un apposito avviso pubblico emanato in contemporanea da ogni Zona sociale”.

I beneficiari delle misure sono persone con disabilità grave fra i 18 e i 64 anni, prive del sostegno familiare e con un Isee fino a 35mila euro. Questi potranno individuare i soggetti attuatori dei progetti ‘Dopo di noi’, cioè i fornitori dei servizi e degli interventi, attingendo ad un apposito elenco di soggetti, selezionati attraverso un avviso pubblico regionale, rivolto a soggetti del terzo settore.

 “In Umbria – ha affermato l’assessore Barberini – il ‘Dopo di noi’ è realtà. La nostra è stata una delle prime Regioni a recepire questa legge, approvata dal Parlamento nel 2016, dopo anni di vuoto normativo in un ambito così delicato. Una legge di civiltà, tesa a promuovere la massima autonomia possibile e la piena realizzazione delle persone con disabilità, dando maggiori certezze ai familiari circa il futuro dei propri cari in difficoltà. È la prima volta – ha aggiunto – che in Umbria vengono attuati interventi del genere a sostegno delle disabilità, con risorse specifiche messe a disposizione dei territori per dare risposte concrete a chi si trova in una situazione di particolare fragilità e non può più contare, o non potrà più contare in un futuro prossimo, sulla protezione della famiglia”.

Il programma regionale per l’attuazione del “Dopo di noi” prevede percorsi di assistenza specifici e personalizzati, che aiutano la persona con disabilità ad essere più autonoma possibile nella vita quotidiana. A tal fine, sono previsti, in particolare, progetti di accompagnamento per la sua uscita dal nucleo familiare di origine, attraverso soluzioni e condizioni abitative simili all’ambiente familiare (co-housing), interventi per l’accrescimento della consapevolezza e dello sviluppo di competenze per la gestione della quotidianità e attività finalizzate alla concreta espressione dei talenti e delle attitudini della persona, con specifico riferimento ai percorsi di accesso al lavoro.

19 Novembre 2018

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