Emilia Romagna. Medici di famiglia in stato di agitazione. “No a software unico e ad un ruolo subordinato di erogatori di prestazioni senza autonomia”

Emilia Romagna. Medici di famiglia in stato di agitazione. “No a software unico e ad un ruolo subordinato di erogatori di prestazioni senza autonomia”

Emilia Romagna. Medici di famiglia in stato di agitazione. “No a software unico e ad un ruolo subordinato di erogatori di prestazioni senza autonomia”
La Fimmg all’attacco contro la Regione. Due le questioni sul banco degli imputati per i medici: la sostituzione obbligatoria dei software regionali che viene ritenuta una “violazione dell’accordo integrativo” e il ruolo del medico di famiglia all’interno delle Case della Salute: “Sono completamente difformi da quelli concordati nelle corrispondenti UCCP previste dal vigente Accordo Nazionale”. LA DICHIARAZIONE DI STATO DI AGITAZIONE

I medici di famiglia della Fimmg dell’Emilia Romagna entrano in stato di agitazione. A comunicarlo è il Segretario Generale Regionale Fimmg Emilia Romagna Renzo Le Pera che in una nota motiva la decisione dei medici.
 
Due sono i temi che ai mmg non vanno giù. In primis la scelta della Regione di procedere alla sostituzione obbligatoria dei programmi informatici (software gestionali). “La Fimmg – spiega la nota – ha, sempre, nelle sedi di confronto sindacale e pubblicamente, dichiarato la assoluta non condivisione all’iniziativa ritenendola una violazione dei contenuti dell’accordo integrativo regionale vigente, nonché una grave limitazione al diritto dei Medici si scegliere gli strumenti professionali più adatti alla corretta gestione dei dati clinici ed epidemiologici dei propri assistiti”.
 
Ma forse il tema più caldo dove la protesta è più forte riguarda un documento su “L’assetto Organizzativo delle Case della Salute in Emilia Romagna” e nel quale sono dettagliatamene elencati compiti, funzioni e ruolo professionale dei Medici di Medicina Generale (in assenza di qualsiasi accordo regionale sottoscritto sull’argomento con le OO.SS).
 
“Ruolo, compiti e funzioni – specifica la Fimmg – indicati nel documento comunicato dai dirigenti l’Assessorato Politiche per la Salute, sono completamente difformi da quelli concordati nelle corrispondenti UCCP previste dal vigente Accordo Nazionale per la Medicina Generale, e sono anche completamente difformi con quelli in uso nelle “Case della Salute” già presenti nel territorio regionale; ma, soprattutto, ruolo compiti e funzioni della Medicina Generale sono non condivisi e non condivisibili laddove prefigurano un ruolo, per il Medico di Medicina Generale, puramente subordinato di erogatore di prescrizioni privo di autonomia professionale, selezionatore di elenchi di assistiti da affidare per le funzioni di prevenzione, diagnosi e cura ad altre categorie professionali, con conseguente limitazione o perdita per i cittadini della libera scelta del medico curante e del rapporto di fiducia e, quindi, della continuità dell’assistenza medica. Tutto ciò in assenza di una intesa almeno regionale sottoscritta”.
 
Queste le ragioni per cui la Fimmg Emilia Romagna, dichiara “lo stato di agitazione dei Medici di Medicina Generale della Regione Emilia Romagna e, trascorsi i termini previsti dalla legge per le procedure di raffreddamento e conciliazione, metterà in atto ogni legittima forma di tutela e di protesta fino ad individuare e comunicare le date e le modalità di eventuali scioperi”.

26 Giugno 2016

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg
Regione Lazio e Spallanzani prorogano al 10 ottobre i termini per partecipare al Corso di formazione per Dg

La Regione Lazio e l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive “Lazzaro Spallanzani” IRCCS hanno prorogato al 10 ottobre 2026 i termini per la presentazione delle domande di partecipazione all’edizione 2026...

Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”
Morbillo, 12 casi in Liguria dal 1° settembre. Nicolò: “Prevenire, vaccinare, informare”

Sono 12 i casi di morbillo registrati in Liguria dal 1° settembre: 2 al Gaslini, 3 a Sanremo, 6 all’Azienda Ospedaliera Metropolitana e 1 a Savona. Due riguardano bambini, mentre...

Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale
Fiaso Run, le aziende sanitarie in campo per la prevenzione. A Udine debutta il progetto nazionale

Un confronto sulla salute pubblica, un Villaggio della Salute e dello Sport aperto ai cittadini e una corsa per gli operatori sanitari. Ha debuttato nel weekend a Udine Fiaso Run...