Emilia Romagna. Migliorano le coperture vaccinali Hpv per tutti gli anni di nascita. Medie più elevate di quelle nazionali

Emilia Romagna. Migliorano le coperture vaccinali Hpv per tutti gli anni di nascita. Medie più elevate di quelle nazionali

Emilia Romagna. Migliorano le coperture vaccinali Hpv per tutti gli anni di nascita. Medie più elevate di quelle nazionali
Per le nate nel 1998, l’indice di copertura è stato del 78,3% (76,6% nel 2013, 70,9% media nazionale), per le nate nel 1999 del 76% (73,6% nel 2013, 72,1% media nazionale). E' l'unica regione in cui è stata prevista l’offerta attiva e gratuita alle persone positive al virus dell’HIV.

Continuano a migliorare le coperture vaccinali contro il Papilloma virus (HPV). I dati, al 31 dicembre 2014, mostrano che la media raggiunta nel 2014, per le nate nel 1997, è stata del 77,4%, (era 76,2% nel 2013) contro una media nazionale del 70,8%. Sempre nel 2014, sono state 13.743 le ragazze nate nel 1997 che hanno completato il ciclo vaccinale previsto (12.976 per la coorte di nascita 2002).

Per le nate nel 1998, l’indice di copertura è stato del 78,3% (76,6% nel 2013, 70,9% media nazionale), per le nate nel 1999 del 76% (73,6% nel 2013, 72,1% media nazionale), per le nate nel 2000 del 77% (74,8% nel 2013, 71,1% media nazionale), per le nate nel 2001 del 75,1% (69,3% nel 2013, 67% media nazionale), per le nate nel 2002 del 68,5% (52,4% media nazionale). Per tutte le coorti di nascita il valore di copertura in Emilia-Romagna è sempre superiore al valore medio nazionale.

I numeri a disposizione, in rapporto alle rilevazioni precedenti, dimostrano per tutte le coorti di nascita un progressivo incremento degli indici di copertura, evidenziando il fatto che molti genitori preferiscono portare la propria figlia a vaccinarsi non l’anno della chiamata, ma negli anni successivi, usufruendo anche della opportunità, offerta dalla Regione, di mantenere il diritto alla gratuità fino ai 18 anni.

Il programma di vaccinazione gratuita contro l’HPV, attivo su tutto il territorio nazionale dal 2008, è rivolto alle adolescenti nel dodicesimo anno di vita. E’ l’Azienda Usl del luogo di residenza che invita le ragazze interessate ad effettuare la vaccinazione con una lettera inviata a domicilio.
Considerato che il vaccino è stato autorizzato nel 2007, il Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna offre la vaccinazione gratuita, su richiesta dei genitori, anche alle ragazze che nel 2007 erano nel dodicesimo anno di vita, ossia alle nate nel 1996. Coloro a cui è stata offerta gratuitamente la vaccinazione, mantengono il diritto ad effettuare la vaccinazione gratuita fino al compimento dei 18 anni.

Con l’intento di favorire la possibilità di vaccinarsi contro l’HPV in situazioni sicure e con prezzi agevolati, il programma regionale consente di vaccinarsi presso gli ambulatori del Servizio sanitario anche alle donne (nate prima del ’96) fino ai 45 anni di età e ai ragazzi fino ai 26 anni (come previsto nella scheda tecnica del vaccino) con un costo pari a quello sostenuto dal Servizio sanitario per l’acquisto del vaccino più il pagamento di una tariffa per l’esecuzione della vaccinazione. Inoltre, unica Regione italiana, è stata prevista l’offerta attiva e gratuita alle persone positive al virus dell’HIV, in quanto a maggior rischio di acquisire l’infezione e di sviluppare neoplasie.
 

05 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

AIR: il rumore delle parole
AIR: il rumore delle parole

Gentile Direttore,nella regione Emilia-Romagna (E-R) è stata siglato, da qualche giorno, ufficialmente, l’AIR (Accordo Integrativo Regionale) con la medicina generale. Per tanto tempo questa regione ha diretto la Conferenza Stato...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...

Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”
Privacy. Garante: “Sì all’uso dei recapiti telefonici per gli screening”

Le aziende sanitarie potranno utilizzare i recapiti telefonici dei pazienti adulti, forniti in occasione di precedenti prestazioni sanitarie, per promuovere l’adesione a campagne di screening previste da normative nazionali o...