Emilia Romagna. Veterinari: “Nostro lavoro conosciuto soltanto in occasione di episodi di cronaca giudiziaria. Realtà è ben diversa”

Emilia Romagna. Veterinari: “Nostro lavoro conosciuto soltanto in occasione di episodi di cronaca giudiziaria. Realtà è ben diversa”

Emilia Romagna. Veterinari: “Nostro lavoro conosciuto soltanto in occasione di episodi di cronaca giudiziaria. Realtà è ben diversa”
Il Sindacato veterinari medicina pubblica chairisce alcuni punti relativi all'indagine Hell's Chicken. “Nel caso in questione i colleghi dello stabilimento  hanno sempre superato a pieni voti le rigorose supervisioni del Ministero della Salute edel Food and Veterinary Office della Commissione Europea”.

I veterinari “non sono solo coloro che, a vario titolo, si occupano di animali”, ma sono anche “quotidianamente impegnati nel controllo degli alimenti in tutti i luoghi dove si producono (dalle carni al miele). Questo aspetto è purtroppo sconosciuto all'opinione pubblica, che ha conoscenza del nostro impegno solamente in alcune circostanze”. E’ quanto sottolinea Luca Turrini, segretario regionale per l’Emilia Romagna del Sindacato italiano veterinari medicina pubblica (Sivemp).

In particolare Turrini si riferisce alla vicenda che ha visto denunciati 6 veterinari dell’Ausl di Cesena e 2 dirigenti di un’azienda."In particolare lo stabilimento citato dagli organi di informazione – spiega – è uno dei più complessi in Europa quanto a varietà etipologia di produzioni”. Anche perché, nel caso in questione, “i veterinari hanno sempre superato a pieni voti le rigorose supervisioni del Ministero della Salute edel Food and Veterinary Office della Commissione Europea”.

I veterinari ricordano infatti che per tutelare la salute pubblica dei consumatori “devono essere possedute competenze di altissima specializzazione per interpretare ed applicare un complesso normativo definito a livello europeo, ministeriale e regionale. Competenze che chiamano in causa non solo i singoli professionisti eventualmente interessati, ma anche e soprattutto il sistema di controlli ufficiali nei quali i loro lavoro è inserito”.

Viene, infine, ribadito che” nonostante la vicenda sia iniziata da qualche mese il Giudice per le Indagini Preliminari ha rigettato la richiesta di sospensione dal lavoro per i colleghi che sono al loro posto come sempre. Attendiamo con tranquillità le decisioni dell'Autorità Giudiziaria che ha il compito di accertare le responsabilità individuali. Autorità con la quale anche noi, come i NAS, collaboriamo quotidianamente informandoli delle notizie di reato con cui veniamo a conoscenza nel corso della nostra attività. Esprimiamo – conclude Turrini – vicinanza ai Colleghi interessati dall’indagine, ben sapendo quanto è difficile svolgere il proprio compito con serietà e serenità in momenti difficili come quelli che stanno vivendo”.
 

07 Luglio 2015

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