Epatite C. Chiusa la seconda gara in Toscana per fornitura farmaci. “Due aziende hanno manifestato interesse”

Epatite C. Chiusa la seconda gara in Toscana per fornitura farmaci. “Due aziende hanno manifestato interesse”

Epatite C. Chiusa la seconda gara in Toscana per fornitura farmaci. “Due aziende hanno manifestato interesse”
I termini per la seconda gara per il farmaco antiepatite C scadevano oggi. Due le manifestazioni di interesse da parte di altrettante aziende produttrici. Nei prossimi giorni la Regione valuterà sia il prezzo che la tipologia delle offerte, e anche il profilo legale della questione.

Si è chiusa con due manifestazioni d’interesse da parte di altrettante aziende la seconda gara indetta dall’Ente di supporto tecnico amministrativo regionale (Estar) per la fornitura di farmaci antiepatite C.
 
 
La prima gara indetta da Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) per la fornitura di terapie farmacologiche per l'eradicazione del virus dell'epatite C nella popolazione toscana era andata deserta. Così la Regione Toscana, sentiti il Consiglio Sanitario Regionale e la Commissione Terapeutica Regionale, aveva dato incarico a Estar di riproporre una nuova procedura di gara. Estar aveva reiterato il bando, eliminando questa volta il vincolo della "base d'asta".
 
"Prendiamo atto di queste due manifestazioni di interesse – è il commento di Stefania Saccardi, neo-assessore al diritto alla salute – e faremo subito tutti gli approfondimenti necessari per arrivare all'obiettivo che ci siamo posti di garantire il farmaco antiepatite C a tutti i pazienti toscani che ne abbiano necessità. Questo è un tema non più eludibile, che va affrontato con decisione. Anche le notizie che leggiamo oggi sulla stampa (la donna medico che ha fatto causa al ministero e alla Regione Piemonte dopo essere stata costretta a sborsare 134.000 euro per il farmaco antiepatite C per sé e per la figlia, ndr) dimostrano la correttezza delle nostre decisioni e del nostro agire. Non possiamo attendere i ricorsi per dare una risposta a bisogni primari di salute".

29 Giugno 2015

© Riproduzione riservata

Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni
Diagnosi o valutazione? La chiarezza prima delle rivendicazioni

Gentile Direttore,reduce dalla recente lettura dell’ultimo libro di Gianrico Carofiglio “con parole precise” ho letto con la stessa predisposizione mentale ed attenzione la lettera del Presidente dell’Ordine dei Fisioterapisti Toscana...

Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati
Doping. Smantellato traffico di anabolizzanti tra Calabria e Toscana: due misure cautelari, 33 indagati

Due misure cautelari personali eseguite tra Capannori (LU) e Cassano allo Jonio (CS), 33 persone deferite all’Autorità giudiziaria e oltre 650 confezioni di farmaci anabolizzanti sequestrate. È il bilancio dell’operazione...

Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione
Diagnosi, prescrizione e responsabilità: servono visione e collaborazione, non contrapposizione

Gentile Direttore,a seguito della lettera delle associazioni delle società scientifiche infermieristiche mi permetto di condividere alcune considerazioni. Il tema è cruciale per la sostenibilità del SSN e la qualità della...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...