Esami di laboratorio decentrati. L’esperienza della Asl di Rieti sbarca in Inghilterra

Esami di laboratorio decentrati. L’esperienza della Asl di Rieti sbarca in Inghilterra

Esami di laboratorio decentrati. L’esperienza della Asl di Rieti sbarca in Inghilterra
Il ‘Point of Care’, del Laboratorio Analisi della Asl di Rieti, tra le prime esperienze a livello internazionale di decentramento di alcuni esami di laboratorio in regime di urgenza sul territorio, sbarca all'Oxfordshire NHS Foundation di Oxford per uno scambio di esperienze.

Si chiama ‘Point of Care’ ed è una evoluzione nella diagnostica d’emergenza nella provincia di Rieti grazie al quale il Laboratorio Analisi dell’Ospedale de’ Lellis diretto dal dottor Stefano Venarubea è più vicino ai suoi pazienti in Ospedale, attraverso la decentralizzazione di alcuni esami in urgenza nei vari reparti a cominciare dal Pronto Soccorso e sul territorio, nei punti di primo intervento di Amatrice e Magliano Sabina. Si tratta di una tra le prime esperienze a livello internazionale, avviata dall’Azienda Sanitaria Locale di Rieti nel 2016 e che oggi consente decisioni cliniche tempestive e garantisce standard qualitativi elevati, grazie anche ad una infrastruttura informatica che supporta il flusso dei dati e consente il controllo di tutti gli ‘Smart Device’ (dispositivi elettronici portatili interattivi e collegabili a una rete informatica) ad essa collegati.

La nuova metodica si avvale di strumenti sofisticati ma estremamente piccoli che fanno analisi di emergenza (dalla Troponina in caso di infarto fino all’Emogas analisi) sparsi in tutte le strutture della Asl reatina ma controllati dal Laboratorio Analisi per la validazione e il rilascio del referto. Tutto per rendere rapida una decisione clinica in situazioni emergenziali.

Per questa ragione, fin dalla sua introduzione, il Laboratorio Analisi della Asl di Rieti ha promosso iniziative e convegni orientati alla diffusione di un modello organizzativo più vicino al paziente ed efficace; ciò ha permesso il confronto non solo con esperti provenienti da svariate regioni italiane, ma anche al di fuori dai confini nazionali, garantendo lo scambio di esperienze ed il miglioramento continuo verso una strategia futura e visto la particolarità orografica della provincia di Rieti, di un eventuale passaggio dal Point of Care al Point of Need,: Vale a dire, la possibilità di garantire una rapida decisione clinica in qualsiasi situazione emergenziale e in qualsiasi contesto.

Proprio per questa esperienza, la Ditta statunitense fornitrice presso il Laboratorio Analisi della Asl di Rieti, ha organizzato un confronto, che si svolgerà il prossimo settembre, tra la Direzione Aziendale, il Direttore del Laboratorio Analisi di Rieti Venarubea e i Responsabili della Gestione dei Point of Care presso l'Oxfordshire NHS Foundation ad Oxford (Londra) per un reciproco scambio di esperienze.

24 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa
Progetto TOBIA, così la ASL Frosinone ridisegna i percorsi ospedalieri per la disabilità complessa

Le persone con disabilità grave o complessa possono incontrare numerose barriere nell’accesso alle prestazioni ospedaliere, da quelle comunicative e relazionali fino agli ostacoli organizzativi e ambientali. Un prelievo, una visita...

Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene
Trapianti. Il Molinette di Torino celebra i 5000 trapianti di rene

Il Centro trapianti di rene dell’ospedale Molinette di Torino ha raggiunto e superato quota 5000 trapianti dalla sua fondazione. Questo rappresenta il risultato dell’attività da 45 anni del programma di...

Salute mentale, curare significa riconoscere la persona
Salute mentale, curare significa riconoscere la persona

Gentile Direttore,i dieci giorni di RO.MENS - Festival della Salute Mentale di Roma, promosso dalla ASL Roma 2 nel mese di ottobre, rappresentano un’occasione per riflettere non soltanto sui servizi...

Piemonte. Salute mentale, oltre 33mila assistiti nel 2024, tra i giovani 1.436 nuovi utenti in un anno
Piemonte. Salute mentale, oltre 33mila assistiti nel 2024, tra i giovani 1.436 nuovi utenti in un anno

Sono state 33.224 le persone assistite nel 2024 dai Dipartimenti di Salute Mentale del Piemonte. Tra queste, 3.311 avevano tra 18 e 24 anni e, nella stessa fascia, sono stati...