Esperienze Digitali. Emofeel, integrazione ed ottimizzazione Lean del percorso del paziente emofilico al Policlinico Umberto I

Esperienze Digitali. Emofeel, integrazione ed ottimizzazione Lean del percorso del paziente emofilico al Policlinico Umberto I

Esperienze Digitali. Emofeel, integrazione ed ottimizzazione Lean del percorso del paziente emofilico al Policlinico Umberto I
l progetto “Integrazione ed Ottimizzazione Lean del percorso del Paziente Emofilico”, condotto con la metodologia Lean Healthcare Management, nasce allo scopo di dare evidenza dei disagi dei pazienti e dei medici coinvolti nella gestione dei pazienti emofilici in carico al Policlinico Umberto I, centro HUB e di coordinamento regionale per questa patologia, e progettare soluzioni condivise per una presa in carico che ruoti intorno al paziente, alleggerendo al tempo stesso il carico di lavoro per gli operatori.

L’efficacia nella presa in carico del paziente emofilico è una partita che si gioca anche, sul piano dell’organizzazione. L’incremento dell’aspettativa di vita e dei bisogni di assistenza rendono necessaria una forte integrazione con i diversi reparti (ortopedia, urologia, ecc). E’ stato previsto un team stabile con ortopedico, fisiatra, odontoiatra, chirurgo. Le altre specialità come ad es. urologia, al bisogno). Diventa fondamentale il disegno e la messa a terra di un modello organizzativo multi-specialistico in grado di garantire continuità e presa in carico realmente integrata in ottica di centralità dei bisogni del paziente.

Il percorso del paziente può essere un percorso un po’ difficoltoso, soprattutto per quanto riguarda la logistica delle altre visite specialistiche, perché il paziente si deve spostare in altri reparti padiglioni, che al Policlinico Umberto I hanno una dispersione territoriale notevole e questo può rappresentare una difficoltà per un paziente che può avere delle difficoltà di deambulazione

L’obiettivo principale del progetto è stato quello di strutturare un nuovo modello organizzativo capace di offrire standard di cura elevati per il paziente.

Risorse impiegate ed attività
Il progetto ha avuto come fase propedeutica la costituzione di un team di progetto multidisciplinare che vede la partecipazione dei professionisti/figure che a vario titolo prendono parte alla gestione del paziente emofilico nella sua dimensione end-to-end (Odontoiatra, ortopedico, fisiatra, ematologo e chirurgo on demand).

Le attività sono state realizzate mediante la conduzione di workshop con il team di progetto multidisciplinare e hanno previsto l’analisi puntuale del percorso del paziente emofilico nella realtà del Policlinico Umberto I.
I workshop hanno permesso di:

  • fotografare lo stato attuale del processo (AS IS) da parte dei vari attori (visione laterale)
  • analizzare le principali criticità/aree di ottimizzazione e delle relative cause radice (Root Cause Analysis);
  • definire un piano di miglioramento customizzato;
  • definire un processo ottimizzato, derivante dall’applicazione delle diverse misure di miglioramento ed ottimizzazione;
  • sviluppare i kpi di supporto alla misurazione e follow up di progetto;

Le azioni principali del progetto sono state:

  • Strutturare percorso, con organizzazione giornate dedicate in ambulatorio denominate EMO_DAY (in cui gli specialisti possano venire nell’ ambulatorio di ematologia a visitare il paziente; quindi, senza che il paziente si sposti).
  • Slot dedicati a pazienti emofilici in caso di richiesta per interventi chirurgici
  • Agende ad hoc per gestire il paziente (riorganizzate pensando a dei controlli semestrali per le forme più gravi; per le patologie moderate-lievi la visita una volta all’anno, mentre per le più lievi una visita ogni due anni).
  • Attivare teleconsulto/televisita anche per evitare accessi non appropriati
  • Attivazione PACC con voci dedicate per percorso paziente emofilico
  • Revisione dei drg chirurgici, inserendo gli idonei codici di complicanza della patologia

Risultati
Il progetto EMOFEEL ha vinto il primo premio nei Lean Award 2022 nella categoria “Gestione dei percorsi clinici ospedalieri” e si è classificato come terzo progetto nella categoria “Best Lean Idea”.

22 Dicembre 2022

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