Ex ospedale di Chiavari: inaugurati nuovi locali dedicati alla riabilitazione

Ex ospedale di Chiavari: inaugurati nuovi locali dedicati alla riabilitazione

Ex ospedale di Chiavari: inaugurati nuovi locali dedicati alla riabilitazione
Poste su un unico piano, ospiteranno le attività di Medicina Fisica Riabilitativa, Neuropsichiatria Infantile e delle Disabilità Congenite, oltre al Centro Educazione Motoria (CEM). Viale: “Ottimo lavoro asl4, con recupero spazi adeguati e garanzia presa in carico piccoli pazienti per tutto l’arco della vita”.

“Questo è un luogo di speranza in cui le Istituzioni sono chiamate a garantire un futuro a molti bambini con specifiche problematiche. La sfida è quella di accompagnarli, insieme alle loro famiglie, per restituirli alla vita piena, eliminando anche eventuali passaggi burocratici che possono impedire una risposta efficace a bisogni che vanno intercettati subito: ecco perché è importante consentire l’accesso diretto, perché la tempestività dell’intervento è la chiave di volta, soprattutto con i bambini”.


 


Così la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale, che questa mattina, presso l’ex ospedale di Chiavari, ha inaugurato, insieme al sindaco Marco Di Capua e al Direttore generale della Asl4 Bruna Rebagliati, i nuovi locali che ospiteranno le attività di Medicina Fisica Riabilitativa, Neuropsichiatria Infantile e delle Disabilità Congenite, oltre al Centro Educazione Motoria (CEM). Poste su un unico piano, le attività di riabilitazione “rispondono ed attuano un percorso integrato di presa in carico del bisogno riabilitativo specifico di trattamento e cura sin dalla più tenera età e per tutto l’arco della vita”.

“Qui i piccoli pazienti e le famiglie – ha aggiunto l’assessore Viale – vengono accompagnati per tutto l’arco della vita e sostenuti nell’affrontare i momenti di difficoltà e di riabilitazione, con la garanzia di una reale di presa in carico. Si tratta di un ottimo lavoro, realizzato dalla direzione strategica della Asl 4 Chiavarese che da un lato ha recuperato spazi adeguati, chiudendo luoghi dove era in locazione e, dall’altro, ha attuato la nostra visione di sistema che mette al centro il paziente, con l’attenzione rivolta anche al benessere organizzativo del personale: è di tutta evidenza, infatti – ha concluso – che se gli operatori, altamente specializzati, lavorano in un ambiente sereno e ottimale questo è garanzia anche della qualità della risposta che viene data ai cittadini”.

20 Marzo 2018

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