Farmacie dei servizi. Nelle Marche oltre 700 servizi erogati nel primo messe di sperimentazione 

Farmacie dei servizi. Nelle Marche oltre 700 servizi erogati nel primo messe di sperimentazione 

Farmacie dei servizi. Nelle Marche oltre 700 servizi erogati nel primo messe di sperimentazione 
A fare il punto la Regione, che riferisce come il gradimento maggiore si riscontri nelle aree interne e montane, “vista la distanza dai poli ospedalieri e la età più avanzata della popolazione”. Tra i servizi erogati, oltre 150 ECG; l’holter ha fatto registrare oltre 300 prestazioni; il monitoraggio della BPCO e del diabete ha coinvolto quasi 100 pazienti. Saltamartini: “La sperimentazione sta dimostrando di limitare la mobilità passiva e ridurre le liste di attesa”.

“Con oltre 700 servizi erogati o in erogazione nel primo mese di sperimentazione il modello operativo della farmacia dei servizi sta dando risultati più che soddisfacenti”. A dirlo è l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, che in una nota fa un bilancio del primo mese di sperimentazione.

Il modello offre la possibilità di effettuare la riconciliazione della Terapia Farmacologica (il monitoraggio di chi prende più di 5 farmaci e la segnalazione di eventuali problemi al medico di medicina generale); il monitoraggio dell’aderenza alla terapia farmacologica nei pazienti con diabete tipo 2 e nei pazienti con BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva); la telemedicina con Holter Pressorio (misurazione della pressione nell’arco delle 24 ore tramite device), Holter Cardiaco, elettrocardiogramma, Auto-spirometria per valutare l’efficienza dei polmoni direttamente in farmacia alla quale hanno aderito oltre il 50% delle 500 totali farmacie marchigiane.

“Il gradimento maggiore – spiega la Regione – si riscontra nelle aree interne e montane vista la distanza dai poli ospedalieri e la età più avanzata della popolazione”.

“Molto buona”, per la Regione, la partenza per la sperimentazione dell’ECG, con oltre 150 erogazioni e un andamento uniforme nelle cinque province: alcuni pazienti sono stati inviati dal medico per approfondimenti e, nei casi più evidenti, anche al pronto soccorso più vicino.

Stesso discorso per l’holter, sia cardiaco che pressorio, con oltre 300 adesioni, concentrate nelle aree rurali che hanno visto casi di invio al medico di base per gli approfondimenti più utili.

Il monitoraggio della BPCO e del diabete ha visto la partecipazione di quasi 100 pazienti, soprattutto anziani delle aree montane, ed ha confermato il rapporto fiduciario nato tra paziente e farmacista nel periodo pandemico.

Bassa invece ancora l’adesione all’auto-spirometria, specie nelle aree urbane.

“Nel complesso la sperimentazione sta dimostrando di limitare la mobilità passiva, ridurre le liste di attesa e mostrare al cittadino vicinanza da parte delle Istituzioni- sottolinea Saltamartini – Il farmacista rappresenta una figura concreta e professionale alla quale il cittadino ha dimostrato di sapersi affidare. I Fondi Ministeriali a disposizione fino a dicembre ammontano a quasi 1,5 milioni di euro per i 6 progetti codificati, per un totale di 40 mila cittadini raggiunti: siamo la prima regione in Italia che ha messo insieme tutti i campi di attività, una regione laboratorio”.

27 Luglio 2023

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