Fase 2. La Calabria sfida il Governo e riapre bar, ristoranti e pizzerie. Servizio solo ai tavoli all’aperto. Ma Boccia annuncia diffida

Fase 2. La Calabria sfida il Governo e riapre bar, ristoranti e pizzerie. Servizio solo ai tavoli all’aperto. Ma Boccia annuncia diffida

Fase 2. La Calabria sfida il Governo e riapre bar, ristoranti e pizzerie. Servizio solo ai tavoli all’aperto. Ma Boccia annuncia diffida
È quanto prevede un’ordinanza firmata dalla presidente Jole Santelli che entrerà in vigore dal 30 aprile. Consentiti anche gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali”. La governatrice: “Poiché in queste settimane i calabresi hanno dimostrato senso civico e rispetto delle regole, è giusto oggi che la Regione ponga in loro fiducia". Ma in serata il ministro per gli Affari Regionali annuncia la diffida per la decisione della Regione. L'ORDINANZA

È consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto e sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali. È quanto prevede un’ordinanza firmata ieri dalla presidente della Regione Calabria Jole Santelli che entra in vigore dal 30 aprile. “Misure nuove – scrive la governatrice su facebook – , al pari di altre regioni e alcune uniche sul territorio nazionale; tutte parlano il linguaggio della Fiducia”.
 
“Poiché in queste settimane – precisa – i calabresi hanno dimostrato senso civico e rispetto delle regole, è giusto oggi che la Regione ponga in loro fiducia. Sapranno dimostrare buon senso nel gestire i nuovi spazi di apertura che la Regione ha deciso di consentire, anche oltre il dettato del Governo”.
 
 
Cosa prevede l’ordinanza che parte dal 30 aprile:
1. Sono consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune o verso altro Comune per lo svolgimento di sport individuali;
2. Sono consentiti gli spostamenti per raggiungere le imbarcazioni di proprietà da sottoporre a manutenzione e riparazione, per una sola volta al giorno;
3. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 32/2020 in materia di attività agricole e di conduzione di piccoli allevamenti di animali svolte in forma amatoriale, di stabilimenti balneari, di attività di trasformazione dei prodotti industriali;
4. È confermato il disposto dell’Ordinanza n. 36/2020 per come integrato da quanto previsto dall’art. 1 lettera a) del DPCM 26 aprile 2020
5. È consentita la ripresa delle attività di ristoranti, pizzerie, rosticcerie per la preparazione dei relativi prodotti da effettuarsi a mezzo asporto;
6. È consentita la ripresa delle attività di bar, pasticcerie, ristoranti, pizzerie, agriturismo con somministrazione esclusiva attraverso il servizio con tavoli all’aperto;
7. Le attività di cui ai punti 5 e 6 possono essere riattivate presso gli esercizi che rispettano i le misure minime “anti-contagio”
di cui all’allegato 1 parte integrante alla presente Ordinanza e ferma restando la normativa di settore;
8. Sono consentiti gli spostamenti per l’assistenza a persone non autonome, ivi comprese quelle per le quali occorre prestare assistenza ai sensi della L. n. 104/92 e s.m.i., in quanto rientranti nei motivi di salute, nonché il contenuto dell’Ordinanza n. 29/2020 nei punti dal 4 al 9 e nell’allegato 1, ove non in contrasto con la presente Ordinanza;
9. È consentita l’attività di commercio di generi alimentari presso i mercati all’aperto, inclusa la vendita ambulante anche fuori dal proprio Comune, fermo restando il rispetto delle distanze interpersonali e l’uso delle mascherine e guanti;
10. È consentita l’attività di commercio al dettaglio, anche in forma ambulante di fiori, piante, semi e fertilizzanti.
 
 
Ma in serata è intervenuto il ministro per gli Affari Regionali Francesco Boccia annunciando una diffida contro l'ordinanza della Regione Calabria. "La Calabria unica eccezione di una serata di concordia, una riunione di raccordo tra le regioni ed il governo serena e costruttiva. Mi dispiace, ho annunciato che tra poco partirà la diffida per l'ordinanza della regione Calabria e se non sarà ritirata sarà impugnata".

30 Aprile 2020

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