Foggia, aggredito il personale 118 durante intervento di soccorso

Foggia, aggredito il personale 118 durante intervento di soccorso

Foggia, aggredito il personale 118 durante intervento di soccorso
Gli operatori sono stati aggrediti dai famigliari della donna che erano stati chiamati a soccorrere e  che è deceduta nonostante i tentativi di rianimazione, che hanno visto il personale del 118 impegnato nelle manovre salvavita per 58 minuti.

Personale del 118 della Asl di Foggia aggredito dai famigliari di una donna che non sono riuscita a salvare. A darne notizia la stessa Asl, che ha rivolto “le nostre più sentite condoglianze alla famiglia della donna deceduta il 17 ottobre scorso. È un dramma che segna non soltanto le persone strettamente coinvolte, ma l’intera comunità. Al tempo stesso, non possiamo tacere gli episodi di violenza ai danni degli operatori del 118 intervenuti”, dichiarano il Direttore Generale di ASL Foggia, Antonio Nigri, il Direttore del Dipartimento Emergenza-Urgenza, Stefano Colelli, e l’Amministratore Unico di Sanitaservice, Angelo Tomaro, con riferimento all’intervento di soccorso che, purtroppo, ha avuto esito tragico.

“Agli operatori del 118 che hanno operato in condizioni estremamente difficili e delicate, esprimiamo la nostra piena solidarietà e il nostro ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e dedizione. La violenza, in qualunque forma, non può e non deve mai essere tollerata. È inaccettabile che chi ogni giorno presta soccorso ai cittadini debba temere per la propria incolumità. La sicurezza degli operatori sanitari è un diritto irrinunciabile: chi soccorre non è un bersaglio”, proseguono

“ASL Foggia e Sanitaservice – concludono – ringraziano le forze dell’ordine prontamente intervenute sul posto dopo l’allerta trasmessa dalla centrale operativa del 118. Grazie al loro tempestivo intervento, è stato possibile mettere in sicurezza l’equipaggio e consentire la prosecuzione delle manovre di rianimazione cardio-respiratorie”.

La Direzione del Dipartimento Emergenza-Urgenza e la Direzione Sanitaria hanno già acquisito e analizzato gli audio relativi alle comunicazioni intercorse durante l’intervento. Fanno sapere nella nota che “gli operatori del 118, nel rispetto dei protocolli, hanno utilizzato il defibrillatore e praticato il massaggio cardiaco, proseguendo le manovre salvavita per 58 minuti”.

Nelle prossime ore, riferisce la nota, la Direzione Generale di ASL Foggia, con la Direzione del Dipartimento Emergenza-Urgenza e Sanitaservice, formalizzerà la denuncia rispetto agli episodi di violenza subiti dagli operatori.

ASL Foggia e Sanitaservice ribadiscono “il proprio impegno a tutela della salute pubblica e della sicurezza degli operatori sanitari, rinnovando l’appello a un senso civico condiviso, fondato sul rispetto reciproco, anche nei momenti più critici”.

20 Ottobre 2025

© Riproduzione riservata

Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico
Liste d’attesa. Nas di Taranto, scoperto sistema parallelo in una Asl: licenziato dirigente medico

Un sistema parallelo per aggirare le liste d’attesa in una struttura pubblica è stato scoperto dai Carabinieri per la Tutela della Salute di Taranto nell’ambito di controlli nazionali sulla trasparenza...

Puglia. Giunta regionale approva il piano sangue 2026
Puglia. Giunta regionale approva il piano sangue 2026

La Giunta regionale della Puglia ha approvato il Piano sangue 2026. Lo annuncia una nota della Regione. Il Piano prevede:• l’incremento del 2,3% della raccolta di sangue intero per un...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...