“Frangipane” di Ariano Irpino. Alaia convoca Dg Asl Avellino

“Frangipane” di Ariano Irpino. Alaia convoca Dg Asl Avellino

“Frangipane” di Ariano Irpino. Alaia convoca Dg Asl Avellino
Maria Morgante verrà sentita nella seduta della Commissione prevista per martedì 27 luglio presso la sede del Consiglio regionale. Il presidente della Commissione Sanità Alaia spiega che “occorre il contributo di tutti per tentare di riaprire nel minor tempo possibile i reparti. Ma soprattutto è necessario creare i presupposti affinché le strutture sanitarie periferiche tornino ad essere attrattive per i medici”.

Il Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale, Enzo Alaia, ha convocato Maria Morgante, direttore generale dell’Asl di Avellino, affinché venga sentita in merito alla chiusura del reparto di pediatria e del punto nascita dell'ospedale”'Frangipane” di Ariano Irpino. La seduta della Commissione è prevista a Napoli per martedì, 27 luglio, alle ore 11.00, presso la sede del Consiglio regionale.

“Dopo l'iniziativa del Presidente De Luca, che ha convocato i dirigenti delle Asl campane, la Commissione Sanità del Consiglio regionale vuole audire Morgante al fine di sapere come la Direzione dell'Azienda sanitaria di Avellino intenda agire per rimediare alla chiusura del reparto di pediatria e del punto nascita del ‘Frangipane’”.

“È necessario, inoltre, avere – conclude – la piena consapevolezza delle criticità che hanno portato alla chiusura e capire perché i tanti segnali che si sono succeduti nel passato non abbiano indotto il management ad adottare iniziative e provvedimenti utili a prevenire le chiusure di oggi”.

“Ora occorre il contributo di tutti per tentare di riaprire nel minor tempo possibile i reparti. Ma soprattutto è necessario creare i presupposti affinché le strutture sanitarie periferiche tornino ad essere attrattive per i medici, evitando il fuggi fuggi, al quale abbiamo fin qui assistito, e la mancata partecipazione alle selezioni pubbliche. Probabilmente la condizione sostanziale del ‘Frangipane’ è tale da doverlo qualificare come sede disagiata. Presupposto, questo – conclude Alaia – per affrontare meglio le tante criticità di oggi”.

22 Luglio 2021

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