Friuli Venezia Giulia. Serracchiani e Telesca: “Riforma sanità entrerà in vigore a gennaio 2015”

Friuli Venezia Giulia. Serracchiani e Telesca: “Riforma sanità entrerà in vigore a gennaio 2015”

Friuli Venezia Giulia. Serracchiani e Telesca: “Riforma sanità entrerà in vigore a gennaio 2015”
Lo hanno annunciato la governatrice e l'assessore alla Salute a conclusione di un confronto presso il Centro di riferimento oncologico (Cro) di Aviano. Manca pochissimo per la revisione dei Punti nascita e delle Pediatrie, poi sarà ridefinita la rete ospedaliera.

“Si è trattato di un incontro estremamente utile, che ci ha permesso di raccogliere importanti suggerimenti e di capire che nel percorso verso la riforma della sanità stiamo andando nella direzione giusta. Un incontro che ci è servito anche a sgombrare il campo da dubbi e incertezze, spiegando che a nessuno è mai venuto in mente di pensare che questo istituto di eccellenza diventasse semplicemente un ospedale di rete o di territorio". E’ il commento della governatrice del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ad Aviano (PN), a conclusione di un confronto a tutto campo con i vertici e il personale medico ed infermieristico del Centro di riferimento oncologico (Cro) sulle prospettive dell'istituto e più in generale della sanità regionale nel progetto di riorganizzazione complessivo.

Per quanto riguarda i tempi della riforma, la presidente Serracchiani e l'assessore alla Salute, Maria Sandra Telesca hanno ribadito che a breve sarà completata la revisione dei Punti nascita e delle Pediatrie e tra il corrente mese di giugno e luglio sarà ridefinita la rete ospedaliera. A fine luglio sarà pronta una bozza di articolato, sul quale a settembre vi saranno discussione e approvazione. Con il primo gennaio 2015 per la definitiva entrata in vigore.

Rispetto alle dinamiche prettamente legate al Cro, Serracchiani ha garantito che “non solo manteniamo questa eccellenza, ma anzi vogliamo rafforzarla, metterla in rete con le altre realtà della sanità del Friuli Venezia Giulia e con il sistema delle Università, per sviluppare opportune sinergie. Vogliamo che il Cro ampli la sua attività di ricerca, accentui la sua vocazione traslazionale, ovvero la capacità di trasformare le scoperte scientifiche in applicazioni cliniche, che continui a fare innovazione. E vogliamo anche che il Cro allarghi il suo bacino di utenza, e che sappia creare una rete sinergica con tutte le strutture regionali che si occupano di oncologia pediatrica, nonché di rafforzare l'oncologia dell'adolescenza".

Serracchiani e Telesca, nel corso del confronto, hanno affrontato anche i temi relativi al costo dei farmaci. “Si tratta di un problema nazionale – hanno convenuto – che va affrontato insieme ad Aifa e con il contributo dei professionisti. Un tema che è prima di tutto di appropriatezza nell'utilizzo e che è anche di rapporto con le grandi industrie farmaceutiche. Puntando alla sostenibilità economica del sistema sanitario regionale  non possiamo non impegnarci anche sul costo dei farmaci".
 

04 Giugno 2014

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