FSN. Fontana (Lombardia): “Da Governo Meloni più risorse in sanità per la prima volta dopo anni di tagli. Stupiscono certe dichiarazioni”

FSN. Fontana (Lombardia): “Da Governo Meloni più risorse in sanità per la prima volta dopo anni di tagli. Stupiscono certe dichiarazioni”

FSN. Fontana (Lombardia): “Da Governo Meloni più risorse in sanità per la prima volta dopo anni di tagli. Stupiscono certe dichiarazioni”
Il governatore, in conferenza stampa con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alessandro Morelli, plaude all’azione di Governo: “Dicono che taglia la sanità, ma la verità è che si è tagliato dal 2011 al 2019 e le più risorse durante il Covid servivano per l’emergenza. Questa è la prima volta che si mettono, nell’ordinarietà, 3 mld in più sul Fsn”. Morelli: “Per la Regione Lombardia l’aumento è di 572 mln, che permetteranno di dare migliori servizi ai lombardi ma ai tanti che arrivano in Lombardia da altre Regioni”.

“Bisogna riconoscere la volontà di questo Governo di invertire una tendenza che ha drammaticamente colpito la nostra sanità dal 2011 al 2019, perché si deve ricordare che in quei 9 anni sono stati tagliati 37 mld di risorse per la sanità e se si sono create certe situazioni di difficoltà è sicuramente dovuto anche a quei tagli”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, nel punto stampa convocato con il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega al Cipess (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile), senatore Alessandro Morelli, sul tema ‘Quota del fondo sanitario nazionale spettante alla Lombardia per il 2023’.

Fontana ha osservato come anche durante gli anni del Covid siano state messe risorse in più nel Fondo sanitario nazionale, “ma questo era evidentemente legato a una situazione di gravissima emergenza – ha osservato -. Oggi è invece da un punto di vista di ordinarietà che sono stati portati 3 mld in più per gli adeguamenti sanitari, per continuare la battaglia contro le liste d’attesa e per rendere ancora migliore i servizi che offriamo ai nostri cittadini”.

Quindi, ha ribadito il governatore lombardo, “bisogna dare atto dell’inversione che questo Governo ha avuto nei confronti della sanità, per questo rimando stupito di certe dichiarazioni di chi dice che si sta tagliando la sanità. Si è tagliato, certo, in passato. Ma oggi si sta rimpinguando il comparto e prendo atto anche degli impegni assunti per il futuro: abbiamo bisogno di rendere più efficiente la sanità e quindi abbiamo bisogno di queste e di ulteriori risorse che arriveranno, ne sono certo, in futuro e che utilizzeremo bene, come sempre abbiamo fatto in Lombardia”.

Ammonta a circa 21 miliardi il fondo sanitario regionale per il 2023 per la Lombardia, quota dei 128 miliardi di Fondo sanitario nazionale. “Festeggiamo un’importante iniziativa del Governo che appone un segno matematico differente” al Fsn, ha detto da parte sua Alessandro Morelli. “L’auspicio – ha aggiunto – è che, nella totale autonomia, le Regioni possano investire questi maggiori finanziamenti per ridurre le liste d’attesa, dare maggiori servizi ai cittadini e per coprire i maggiori costi derivanti dall’aumento dei costi energetici e dei prezzi”.

Per la Lombardia, ha osservato, “si tratta di circa 50 milioni in più al mese, che permetteranno agli ospedali lombardi non solo di dare maggiori servizi ai lombardi ma anche di ospitare i tanti cittadini da altre Regioni che hanno bisogno delle cure dei centri lombardi”.

“È un anno positivo – ha concluso Morelli – e l’auspicio del Governo è che queste risorse possano aumentare ancora per il 2024.”.

22 Gennaio 2024

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