FVG. Kosic: “Distretti al centro dell’integrazione sociosanitaria”

FVG. Kosic: “Distretti al centro dell’integrazione sociosanitaria”

FVG. Kosic: “Distretti al centro dell’integrazione sociosanitaria”
Dipendenze, prevenzione, salute mentale e riabilitazione, così come i medici di medicina generale, devono trovare il loro spazio all’interno dei distretti, che hanno un ruolo fondamentale nella “definizione della democrazia dei bisogni”. Questo il commento dell’assessore alla Salute, Vladimir Kosic, nel corso dell’inaugurazione delle nuove strutture del Distretto sanitario di Cervignano.

Sono stati presentati nella giornata di ieri, dopo un anno di lavori effettuati e finanziati grazie ai 440 mila euro messi a disposizione dall’Azienda sanitaria della Bassa friulana, le nuove strutture del Distretto sanitario di Cervignano.
Ora il distretto è completamente climatizzato e dotato di un'area accoglienza più ampia e fornita di sportello, oltre che rinnovato nella gestione di alcuni servizi, migliorati con il recupero di spazi da dedicare all'età evolutiva, all'handicap, ai corsi di preparazione al parto, alla fisioterapia ed alla riabilitazione.
Presente all’inaugurazione, l’assessore alla Salute, Vladimir Kosic, ha sottolineato proprio il ruolo “centrale”  dei distretti nell’ambito dell’integrazione sociosanitaria. “Dipendenze, prevenzione, salute mentale e riabilitazione devono trovare spazio al loro interno così come i medici di medicina generale, perché la riforma non è impostata solo sui numeri ed i luoghi vanno riempiti con i contenuti definiti dalla democrazia dei bisogni".

Nel Distretto sanitario di Cervignano si stanno anche inserendo gli infermieri di comunità, "figura estremamente importante quando si parla di integrazione sociosanitaria – ha dichiarato Kosic – un connubio cresciuto anche dal punto di vista delle sfide professionali".

L'assessore ha poi spiegato che il per il prossimo anno, serviranno circa 77 milioni in più rispetto alla risorse messe a disposizione per quest’anno. “Dobbiamo tenere conto di questo, anche in considerazione del fatto che qualità e sostenibilità vanno perseguite – ha concluso – garantendo ai cittadini più logistica e più assistenza sociale integrata, due fattori su cui bisogna investire nella consapevolezza di quelle che sono le risorse disponibili e del fatto che la Regione ha comunque sempre sostenuto il diritto alla salute".

09 Luglio 2011

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