Giani: “A settembre riapre il reparto di medicina all’ospedale di Pitigliano”

Giani: “A settembre riapre il reparto di medicina all’ospedale di Pitigliano”

Giani: “A settembre riapre il reparto di medicina all’ospedale di Pitigliano”
Il governatore ieri in città per incontrare i sindaci del territorio, accompagnato dal dg D’Urso. “Gli ospedali nelle aree meno popolate sono per me intoccabili, un elemento fondamentale durante i periodi ordinari e per le emergenze. La medicina qui a Pitigliano significa un nuovo rilancio dell’ospedale”. Il reparto avrà 12 posti letti, l’organico medico sarà garantito dalla struttura di Castel del Piano fino a un apposito concorso.

“A settembre riapre il reparto di Medicina dell’ospedale di Pitigliano”. Ad annunciarlo è stato il presidente della Regione Toscana che ieri, si spiega in una nota, è venuto nella città del tufo per incontrare i sindaci del territorio, Giovanni Gentili di Pitigliano, Pierandrea Vanni di Sorano, Mirco Morini di Manciano e i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione.

Con il governatore il direttore generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso, la direttrice sanitaria Simona Dei e il direttore del presidio ospedaliero Orbetello e Castel Del Piano Massimo Forti. Presente anche la consigliera regionale Donatella Spadi.

“L’ospedale di Pitigliano è importante come tutti gli altri 44 ospedali della Regione. Gli ospedali nelle aree meno densamente popolate sono per me intoccabili, un elemento fondamentale durante i periodi ordinari e per le emergenze come la pandemia. Per questo riaprire la medicina qui a Pitigliano significa un nuovo rilancio dell’ospedale”, ha sottolineato Giani.

Il reparto avrà 12 posti letti e l’organico medico sarà garantito dalla struttura di Castel del Piano diretta dal da Paolo Corradini. Questo, precisa l’Azienda sanitaria, fino all’espletamento del concorso la cui graduatoria permetterà l’assunzione di medici definitivamente assegnati all’ospedale di Pitigliano. Fin da subito, all’organico sarà aggiunta anche un’ulteriore unità. In programma anche l’aumento dei posti letto per la medicina di urgenza da uno a tre.

“L’ospedale di Pitigliano è stato impegnato in prima linea nella gestione del Covid e continua ad esserlo – ha spiegato D’Urso -. Quindi non sono stati mesi di inattività ma mesi in cui il Petruccioli ha fatto parte a pieno titolo della rete degli ospedali dell’Asl Toscana sud est. Adesso l’impegno dei ricoveri si sta riducendo e ci sono tutte le condizioni per riattivare la degenza medica”, ha concluso il direttore generale.

27 Luglio 2022

© Riproduzione riservata

Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto
Farmacia di servizi. Toscana vuole allargare rete per lo screening del tumore al colon retto

“La prevenzione del tumore al colon retto si è fatta più semplice. E lo sarà sempre di più. Il kit per lo screening da qualche mese si può infatti ritirare...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo
Punto nascita Gruccia. Dalla Regione un dossier infrastrutturale a sostegno della derogala revisione del parere negativo

La Regione Toscana ha predisposto un approfondito dossier infrastrutturale sui tempi di percorrenza dal punto nascita dal Valdarno all’ospedale di San Donato ad Arezzo. Il documento sarà trasmesso alla Asl...

Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia
Sei anni dal ricovero della coppia cinese allo Spallanzani, con la Dg Matranga tracciamo l’eredità della pandemia

Era il 29 gennaio 2020 quando una coppia di turisti cinesi veniva ricoverata all’INMI Spallanzani per positività al Covid-19. La percezione della pandemia per l’Italia era agli inizi e quel...