Giornata Mondiale contro il Cancro. CPO Piemonte in prima linea per promuovere l’arma dell’attività fisica

Giornata Mondiale contro il Cancro. CPO Piemonte in prima linea per promuovere l’arma dell’attività fisica

Giornata Mondiale contro il Cancro. CPO Piemonte in prima linea per promuovere l’arma dell’attività fisica
La promozione dell’esercizio fisico, spiega Nereo Segnan del CPO di Torino, “è sempre più centrale tra i nostri obiettivi”. La ricerca mostra, ad esempio, che, in una donna che ha avuto un tumore al seno, il rischio di riammalarsi o di morire di questa malattia può ridursi fino al 40% se pratica attività fisica ad un livello raccomandato.

Nella Giornata Mondiale contro il Cancro, l’UICC (Union for International Cancer Control) esorta milioni di persone a diventare attive per contribuire a combattere una delle malattie più mortali del mondo. Con il motto ‘We can. I can.’, l’evento mira ad incoraggiare le persone ad essere più attive – in tutti i sensi – nella lotta contro una patologia che, in meno di due decenni, sarà responsabile della morte di fino a 24 milioni  di persone ogni anno – l’equivalente dell’attuale popolazione dell’Australia1.

L'attività fisica riduce il rischio di ammalarsi di cancro 2 ma anche di soffrire di molte altre patologie e condizioni croniche importanti, tra cui le malattie cardiache coronariche, l'ictus, l'ipertensione, il diabete di tipo 2, le anomalie dei livelli di colesterolo, l'osteoporosi e la depressione. Il Codice Europeo contro il Cancro2 raccomanda di svolgere attività fisica moderata per almeno 150 minuti alla settimana, oppure un'attività fisica intensa per almeno 75 minuti alla settimana, oppure ancora una combinazione equivalente delle due.

Oltre all’effetto preventivo, un crescente corpus di prove scientifiche3  dimostra che l’attività fisica aiuta in modo significativo i pazienti, non solo a gestire gli effetti collaterali delle terapie – come la stanchezza, la depressione ed i danni cardiaci -, ma anche nel ridurre il rischio di peggioramento o recidiva della malattia. La ricerca mostra, ad esempio, che, in una donna che ha avuto un tumore al seno, il rischio di riammalarsi o di morire di questa malattia può ridursi fino al 40% se pratica attività fisica ad un livello raccomandato.

Per promuovere l’attività fisica, la Giornata Mondiale contro il Cancro fa leva sul potere dello sport, incoraggiando tifosi, società e personalità del mondo sportivo a far sentire la propria voce aderendo all’iniziativa ‘Support through Sport’.

In Piemonte la popolazione adulta (18-69 anni) si divide in maniera complessivamente equivalente tra sedentari (30%), persone che fanno attività fisica in quantità inferiore a quanto richiesto dagli standard internazionali (37%) e persone attive che fanno attività fisica secondo gli standard internazionali raccomandati (33%)4.

Ma anche il Piemonte è in prima linea per incoraggiare l’attività fisica. “Da anni – spiega Nereo Segnan, Direttore della Struttura Complessa Epidemiologia, Screening e Registro Tumori del CPO della Città della Salute di Torino, in una nota – svolgiamo assistenza e ricerca nel campo del controllo del cancro: siamo responsabili del coordinamento del programma regionale di screening dei tumori ‘Prevenzione Serena’ e tra i creatori del Laboratorio della Prevenzione del Piemonte. Inoltre abbiamo contribuito in larga misura alla redazione del Codice Europeo contro il Cancro. La promozione dell’esercizio fisico è sempre più centrale tra i nostri obiettivi: siamo impegnati sia in progetti che mirano ad aumentare l’attività fisica nelle persone invitate allo screening, sia nella costruzione di politiche regionali volte a favorire la pratica dell’attività fisica in tutta la popolazione”.

1 World Cancer Research Fund International (2012)
 
2 Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) e Commissione Europea: Codice Europeo Contro il Cancro

3 Macmillan Cancer Support (2011) The importance of physical activity for people living with and beyond cancer: A concise evidence review

4 Regione Piemonte. Piano Regionale della Prevenzione 2014-2018

04 Febbraio 2017

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