Giornata Mondiale Violenza sulle Donne. A Mondovì c’è “Io ci metto la faccia”, con i volti di 44 tra medici e operatori sanitari

Giornata Mondiale Violenza sulle Donne. A Mondovì c’è “Io ci metto la faccia”, con i volti di 44 tra medici e operatori sanitari

Giornata Mondiale Violenza sulle Donne. A Mondovì c’è “Io ci metto la faccia”, con i volti di 44 tra medici e operatori sanitari
“Abbiamo notato che si continua a parlare dell’argomento usando prevalentemente la parola ‘violenza’ ma le statistiche dicono che il fenomeno non subisce flessioni. Per questo il nostro messaggio vuole essere positivo e volto a spronare le donne affinché prendano in mano la loro vita e trovino in se stesse la forza per sottrarsi a situazioni insostenibili e pericolose”. Così i promotori

In occasione del 25 novembre, data in cui si celebra la Giornata Mondiale, definita dall’Onu, per l’eliminazione della Violenza sulle Donne, parte la terza campagna di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, denominata “Io ci metto la faccia”, nei confronti di una tematica purtroppo sempre attuale. La campagna propone quest'anno i ritratti di 44 soggetti tra medici e operatori sanitari dell’Ospedale di Mondovì ed un nuovo slogan: “Pensiamoci… prima”. I manifesti della campagna saranno affissi negli spazi pubblici del Comune di Mondovì e successivamente i ritratti saranno esposti nell’ambito di una mostra fotografica, nella giornata del 25 novembre p.v. presso la Sala comunale delle conferenze Luigi Scimè messa a disposizione dalla Città di Mondovì.

L'iniziativa viene proposta dall’Associazione MondoDiDonna presieduta da Loredana Prieri: “Abbiamo notato che si continua a parlare dell’argomento usando prevalentemente la parola ‘violenza’ ma le statistiche dicono che il fenomeno non subisce flessioni. Per questo il nostro messaggio vuole essere positivo e volto a spronare le donne affinché prendano in mano la loro vita e trovino in se stesse la forza per sottrarsi a situazioni insostenibili e pericolose prima che le stesse degenerino, lo slogan ‘Pensiamoci… prima’ significa proprio questo. Inoltre quest’anno abbiamo voluto fare un ‘passo in più’, rispetto agli anni scorsi, inserendo fra le fotografie dei partecipanti anche la foto del manifesto del Centro Antiviolenza L’Orecchio di Venere, per dare un’indicazione alle donne in cerca di aiuto”.

L’iniziativa dell’Associazione MondoDiDonna è patrocinata da Consiglio Regionale del Piemonte, dalla Consulta Femminile Regionale del Piemonte, dal Comune di Mondovì; dalla Direzione generale dell’Asl Cn1 e dalla Direzione Sanitaria dell’Ospedale di Mondovì.  L’Associazione ringrzia poi la fotografa Elena Fenoglio con Ettore Poggi e lo studio di grafica Matericamente.

12 Novembre 2018

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili
Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili

È in corso in Piemonte un intervento di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali, finalizzato all’integrazione con il sistema Anagrafe Nazionale degli Assistiti (Ana), la banca dati che raccoglie e...

Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale
Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale

Cimo Piemonte ha eletto la nuova Segreteria Regionale. Il dottor Vladimir Erardi Bacic è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Al suo fianco il dottor Bruno Zampaglione, come Vice Segretario Vicario;...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...