Giulianova, al via i lavori per l’installazione della nuova Tac

Giulianova, al via i lavori per l’installazione della nuova Tac

Giulianova, al via i lavori per l’installazione della nuova Tac
La nuova Tac a 128 strati sostituirà quella vecchia a 16 strati. Di Giosia: “Sarà acquistata sempre con fondi Pnrr. In totale ammontano a 5,2 milioni di euro le attrezzature che stiamo acquistando con questo tipo di finanziamenti. L’innovazione tecnologica è basilare nell’azione di questa direzione strategica, sempre nell’ottica di un miglioramento delle prestazioni erogate ai pazienti”.

La Asl di Teramo dà il via al cospicuo programma di investimenti in grandi attrezzature con l’utilizzo dei fondi derivanti dal Pnrr. Ieri mattina all’ospedale di Giulianova sono iniziati i lavori propedeutici all’installazione di una nuova Tac in sostituzione di quella vecchia a 16 strati. In sostanza oggi è in corso lo smontaggio del macchinario che verrà dismesso. Il direttore generale, Maurizio Di Giosia, al contempo, ha svolto una riunione operativa per perfezionare l’organizzazione di questa fase, che ha visto anche la collocazione di una Tac mobile presa in affitto, esterna alla Radiologia, che, evidenzia la Asl in una nota, “darà risposte alle esigenze diagnostiche in questo periodo in cui sono in corso i lavori”. Questi consistono anche in opere edilizie e secondo le previsioni si concluderanno la prima settimana di agosto con il collaudo del nuovo macchinario.

La Asl ha previsto anche un incremento del personale sanitario durante il periodo dei lavoro “allo scopo di evitare al massimo qualsiasi disagio ai pazienti”.

“La nuova Tac che entrerà in servizio a Giulianova è di ultima generazione ed è a 128 strati: sarà in grado di dare risposte cliniche più adeguate alle esigenze diagnostiche”, spiega nella nota il direttore generale Maurizio Di Giosia, “dai primi di giugno, inoltre, la stessa operazione si svolgerà per il Mazzini. Inizieranno i lavori per installare la nuova Tac a 128 strati, che prenderà il posto di una vecchia a 16 strati, e sarà acquistata sempre con fondi Pnrr. In totale ammontano a 5,2 milioni di euro le attrezzature che stiamo acquistando con questo tipo di finanziamenti: in massima parte si tratta di tecnologia pesante, come le risonanze magnetiche da 1,5 tesla per Sant’Omero e Atri e appunto queste due Tac, oltre a quella di Atri, già installata. L’innovazione tecnologica è basilare nell’azione di questa direzione strategica, sempre nell’ottica di un miglioramento delle prestazioni erogate ai pazienti”.

09 Maggio 2023

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