Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

Hantavirus. Cittadina di Firenze in quarantena

La donna è stata individuata come uno dei quattro contatti italiani di una persona recentemente deceduta a causa del virus. Sabato scattate le procedure di tracciamento e posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l'eventuale contrazione del virus.

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali Monia Monni hanno comunicato sabato scorso, con una nota, l’avvio delle procedure di sorveglianza sanitaria per una cittadina residente a Firenze, individuata come uno dei quattro contatti italiani di una persona recentemente deceduta a causa dell’Hantavirus.

L’allerta, spiega la nota, è scattata a seguito di una comunicazione ufficiale del Ministero della salute, che ha segnalato il potenziale rischio di esposizione. “Abbiamo immediatamente attivato i protocolli previsti e preso contatto con la donna, attualmente domiciliata a Firenze”, hanno dichiarato Giani e Monni. “La signora è stata posta in regime di quarantena precauzionale in attesa degli accertamenti clinici necessari a verificare l’eventuale contrazione del virus”.

Secondo quanto riportato nella segnalazione ministeriale, il contatto sarebbe avvenuto durante le operazioni di imbarco e non risulterebbe essere stato né ravvicinato né prolungato. Tuttavia, in via di estrema cautela, la Regione ha disposto il monitoraggio clinico della donna per l’intera durata del periodo di incubazione; il tracciamento dei contatti da lei avuti dal momento del potenziale contagio a oggi; il coordinamento costante con le autorità sanitarie nazionali per seguire l’evoluzione del quadro epidemiologico.

“L’attenzione da parte delle nostre strutture sanitarie è massima”, hanno concluso Giani e Monni. “Sebbene le modalità del contatto suggeriscano un rischio contenuto, non sottovalutiamo alcun elemento e continueremo a informare tempestivamente la cittadinanza su ogni sviluppo”.

11 Maggio 2026

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