In Lombardia niente più superticket sulla specialistica a partire dal 1° marzo

In Lombardia niente più superticket sulla specialistica a partire dal 1° marzo

In Lombardia niente più superticket sulla specialistica a partire dal 1° marzo
Già nel 2018 la Giunta regionale aveva dimezzato il superticket sanitario passando da un massimo di 30 euro ad uno di 15 aggiuntivi a prestazione. Un anno dopo era stato allargata la platea di esenti. Ora la Regione stanzia 54 milioni di euro di risorse autonome per l’azzeramento totale del superticket a partire dal 1 marzo, cioè con 6 mesi di anticipo rispetto a quanto stabilito a livello nazionale con l’ultima manovra.

“L’abolizione totale del superticket su tutte le prestazioni specialistiche ambulatoriali scatterà in Lombardia dal 1° marzo prossimo. Siamo la prima Regione in assoluto a prevederne l’azzeramento, sei mesi in anticipo rispetto a quanto previsto a livello nazionale”. Lo ha annunciato in una nota l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, commentando l’attuazione della misura prevista dalla manovra Finanziaria regionale e attuata attraverso una delibera che la Giunta ha approvato nei giorni scorsi su sua proposta.
 
“Per anticipare l’entrata in vigore dell’esenzione dal 1° marzo anziché dal 1° settembre – ha spiegato Gallera – la Regione Lombardia stanzia 54 milioni di euro di risorse autonome. Il beneficio è rivolto a tutti i lombardi e decorre dalle prestazioni prenotate dal 1° marzo 2020. Si tratta di un ulteriore, decisivo tassello nella direzione di alleggerire il più possibile il costo delle compartecipazioni ai servizi socio sanitari per i cittadini lombardi, garantendo loro nel contempo cure di assoluta eccellenza”.
 
Con la Delibera n. 162 del 29/05/2018 la Giunta regionale aveva già dimezzato il superticket sanitario passando da un massimo di 30 euro ad uno di 15 aggiuntivi a prestazione. “La misura – spiega la nota regionale – ha interessato 1,5 milioni di cittadini lombardi con uno stanziamento di 20 milioni di euro che si aggiungevano ai 70 che la Regione Lombardia già sosteneva per le esenzioni aggiuntive rispetto a quelle nazionali”.
Attraverso la Delibera 2085 del 31/07/2019, “al fine di supportare condizioni di potenziale vulnerabilità che coniugano reddito medio basso con la presenza in famiglia di soggetti di minore età o soggetti disabili”, la Giunta regionale aveva allargato la platea degli esenti dal super-ticket, grazie ad uno stanziamento di 10.456.000 euro.

11 Febbraio 2020

© Riproduzione riservata

Classifica Newsweek. Nicchio (Aiop Lombardia): “Risultato importante frutto di sinergia e collaborazione pubblico-privato”
Classifica Newsweek. Nicchio (Aiop Lombardia): “Risultato importante frutto di sinergia e collaborazione pubblico-privato”

“Il fatto che le strutture ospedaliere lombarde si confermino ai vertici della sanità mondiale rappresenta un riconoscimento importante, che premia il lavoro quotidiano di professionisti, operatori e strutture, e che...

Lombardia. Nasce la Rete regionale di medicina dello sport
Lombardia. Nasce la Rete regionale di medicina dello sport

Prende il via in Lombardia la Rete Regionale sperimentale di Medicina e Patologia dello Sport, un modello organizzativo all’avanguardia dedicato agli sportivi agonisti. La sperimentazione, che entrerà nel vivo nel...

Lombardia. Al via la nuova rete per le emergenze oculistiche
Lombardia. Al via la nuova rete per le emergenze oculistiche

Regione Lombardia avvia una sperimentazione per migliorare la gestione delle emergenze e urgenze oculistiche nella Città Metropolitana di Milano. Il nuovo modello mette in rete gli ospedali pubblici con oculistica...

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...