Indennità di Pronto Soccorso. Accordo Regione e sindacati del comparto 

Indennità di Pronto Soccorso. Accordo Regione e sindacati del comparto 

Indennità di Pronto Soccorso. Accordo Regione e sindacati del comparto 
“Siamo la prima Regione in Italia a definire con un importante accordo sindacale le modalità per erogare l’indennità di Pronto Soccorso applicativo del nuovo Contratto collettivo nazionale di lavoro firmato il 2 novembre scorso”. L’indennità interessa in Veneto circa 3.200 operatori, che potranno beneficiare di circa 1.300 euro l’anno.

“E’ motivo di orgoglio che il Veneto sia la prima Regione d’Italia a definire con un importante accordo sindacale le modalità per erogare l’indennità di Pronto Soccorso a circa 3.200 operatori, che potranno beneficiare di una indennità di circa 1.300 euro l’anno”. Lo dice l’Assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin, annunciando l’accordo sottoscritto ieri tra la Regione del Veneto e i sindacati del comparto sanità, che prevede la ripartizione di 4 milioni 350 mila euro tra le aziende sanitarie, sulla base del personale in servizio presso le strutture interessate.

Tali risorse consentiranno di erogare, a valere dal 2022 e per gli anni successivi una indennità mensile di 80 euro a titolo di acconto, che sarà seguita da un ulteriore conguaglio entro il mese di marzo dell’anno successivo, in ragione delle risorse disponibili.

“Sono particolarmente soddisfatta – aggiunge la Lanzarin – anche perché questo accordo è il primo atto applicativo del nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, firmato il 2 novembre scorso, che consente di dare un segnale concreto rispetto al disagio di chi opera in queste strutture. Come Regione – conclude l’Assessore – ci impegneremo affinchè siano previsti a livello nazionale ulteriori strumenti di valorizzazione economica e professionale di tutti gli operatori del Servizio Sanitario”.

24 Novembre 2022

© Riproduzione riservata

Integrazione Scandiano e Sassuolo. I direttori delle Chirurgie : “Nessuna frattura con le istituzioni, ma serve dialogo”
Integrazione Scandiano e Sassuolo. I direttori delle Chirurgie : “Nessuna frattura con le istituzioni, ma serve dialogo”

“Il confronto tra professionisti e direzioni rientra nella normale e corretta gestione della cosa pubblica e della salute collettiva. Al contrario, la pubblicazione di missive private e interne, oltre che...

Social freezing. Mattia (Pd): “Bene le Regioni, ma urge normativa nazionale”
Social freezing. Mattia (Pd): “Bene le Regioni, ma urge normativa nazionale”

Social freezing. Mattia (Pd): “Bene le Regioni, ma urge normativa nazionale” A pochi giorni dall’approvazione in Puglia, Toscana e Lazio delle misure per la preservazione della fertilità per fini sociali,...

Lazio. Gloria Folliero nuova segretaria regionale Cisl Medici
Lazio. Gloria Folliero nuova segretaria regionale Cisl Medici

Gloria Folliero è la nuova segretaria regionale della Cisl Medici Lazio. È stata eletta dal Consiglio regionale della Cisl Medici. Prende il posto di Lucilla Boschero che ha concluso il...

Toscana. Nasce la Carta di identità di salute dei Comuni
Toscana. Nasce la Carta di identità di salute dei Comuni

Come cambiano le condizioni di salute da un comune all’altro della stessa Regione e che differenze emergono? E queste differenze possono essere utili per orientare gli interventi sanitari? A queste...