Infermiere di parrocchia. Il Piemonte avvia sperimentazione

Infermiere di parrocchia. Il Piemonte avvia sperimentazione

Infermiere di parrocchia. Il Piemonte avvia sperimentazione
Il progetto sarà realizzato dalla Asl CN2 Alba Bra. Il Piemonte è tra le prime Regioni a partecipare alla sperimentazione attivata dalla Diocesi di Roma, Alba e di Tricarico in Basilicata. Ieri la presentazione con una conferenza a Roma. Icardi: “Consentirà di incrementare i punti di ascolto e attività presenti nell'ambito dei servizi territoriali di prossimità, in un contesto di sussidiarietà e di risposte eque ed appropriate, alle persone più deboli e bisognose”

Nasce, come progetto pilota in tre regioni italiane, l'infermiere di comunità inviato in parrocchia: avrà l'obiettivo di intercettare i bisogni dei cittadini più deboli ed emarginati che spesso fanno fatica ad entrare in contatto con il servizio sanitario nazionale. La Regione Piemonte, tramite la Asl CN2 Alba Bra, ha deciso di partecipare al progetto sperimentale attivato dalla Diocesi di Roma, Alba e di Tricarico in Basilicata.

Per l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi: “Il progetto prevede di includere le parrocchie nell'ambito dei servizi di assistenza territoriale già presenti e diffusi nell'Asl ed in ulteriore sviluppo per effetto del Piano regionale cronicità. L'obiettivo principale è di raccogliere i bisogni di salute nonché orientare ed accompagnare le persone che frequentano parrocchie ed oratori, in collaborazione con personale volontario reso disponibile dalle istituzioni religiose”.

Il progetto, ha detto ancora l’assessore, “consentirà di incrementare i punti di ascolto e attività presenti nell'ambito dei servizi territoriali di prossimità in un contesto di sussidiarietà e di risposte eque ed appropriate a quelle persone più deboli e bisognose, che per loro natura sono le più indifese. Ringrazio la Diocesi di Alba e l’Asl Cn2 per la loro disponibilità ad attivare il progetto sperimentale.”

01 Agosto 2019

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili
Sanità digitale. Verso l’integrazione con l’anagrafe nazionale degli assistiti, servizi più semplici e dati più affidabili

È in corso in Piemonte un intervento di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali, finalizzato all’integrazione con il sistema Anagrafe Nazionale degli Assistiti (Ana), la banca dati che raccoglie e...

Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale
Piemonte. Cimo, Vladimir Erardi Bacic nuovo segretario regionale

Cimo Piemonte ha eletto la nuova Segreteria Regionale. Il dottor Vladimir Erardi Bacic è stato nominato nuovo Segretario Regionale. Al suo fianco il dottor Bruno Zampaglione, come Vice Segretario Vicario;...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...