Infermiere di parrocchia. Il Piemonte avvia sperimentazione

Infermiere di parrocchia. Il Piemonte avvia sperimentazione

Infermiere di parrocchia. Il Piemonte avvia sperimentazione
Il progetto sarà realizzato dalla Asl CN2 Alba Bra. Il Piemonte è tra le prime Regioni a partecipare alla sperimentazione attivata dalla Diocesi di Roma, Alba e di Tricarico in Basilicata. Ieri la presentazione con una conferenza a Roma. Icardi: “Consentirà di incrementare i punti di ascolto e attività presenti nell'ambito dei servizi territoriali di prossimità, in un contesto di sussidiarietà e di risposte eque ed appropriate, alle persone più deboli e bisognose”

Nasce, come progetto pilota in tre regioni italiane, l'infermiere di comunità inviato in parrocchia: avrà l'obiettivo di intercettare i bisogni dei cittadini più deboli ed emarginati che spesso fanno fatica ad entrare in contatto con il servizio sanitario nazionale. La Regione Piemonte, tramite la Asl CN2 Alba Bra, ha deciso di partecipare al progetto sperimentale attivato dalla Diocesi di Roma, Alba e di Tricarico in Basilicata.

Per l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi: “Il progetto prevede di includere le parrocchie nell'ambito dei servizi di assistenza territoriale già presenti e diffusi nell'Asl ed in ulteriore sviluppo per effetto del Piano regionale cronicità. L'obiettivo principale è di raccogliere i bisogni di salute nonché orientare ed accompagnare le persone che frequentano parrocchie ed oratori, in collaborazione con personale volontario reso disponibile dalle istituzioni religiose”.

Il progetto, ha detto ancora l’assessore, “consentirà di incrementare i punti di ascolto e attività presenti nell'ambito dei servizi territoriali di prossimità in un contesto di sussidiarietà e di risposte eque ed appropriate a quelle persone più deboli e bisognose, che per loro natura sono le più indifese. Ringrazio la Diocesi di Alba e l’Asl Cn2 per la loro disponibilità ad attivare il progetto sperimentale.”

01 Agosto 2019

© Riproduzione riservata

Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”
Bilancio Asl Piemonte, disavanzo attuale a 879 mln. Riboldi: “Non si configura Piano di Rientro”

L’assessore alla Sanità Federico Riboldi ha fatto il punto davanti alla Quarta Commissione del Consiglio regionale sulla situazione dei conti delle aziende sanitarie piemontesi. “I bilanci preventivi per il 2026,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...

Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”
Case di Comunità. Fimmg Campania: “Non siano considerati mini Pronto soccorso”

“Abbiamo fortemente voluto che la medicina generale fosse coinvolta nel funzionamento delle Case di Comunità, oggi si inizia a realizzare quanto concordato con l’Accordo Integrativo Regionale 2025”. Lo dice Luigi...

Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”
Autonomia differenziata. Campania e Puglia contro le intese: “Senza Lep e perequazione si rompe l’unità del Paese”

Una presa di posizione politica che mette in discussione l'intero impianto dell'autonomia differenziata, chiamando in causa i principi fondamentali dello Stato e la tenuta del Servizio sanitario nazionale. Questo, in...