Influenza. Picco superato, “ma l’attenzione resta alta”

Influenza. Picco superato, “ma l’attenzione resta alta”

Influenza. Picco superato, “ma l’attenzione resta alta”
Incindenza ancora in discensa, con 9,27 casi per mille abitanti contro 12,36 della scorsa settimana. Circa 366.000, in totale, i veneti a letto dall’inizio della sorveglianza, con 69 casi gravi con complicanze e 13 decessi. Lanzarin: “A parte qualche inevitabile e momentanea situazione di stress in alcuni Ps, l’emergenza è stata affrontata, e lo sarà fino al termine delle necessità, con efficacia e buona organizzazione”. IL REPORT

L’influenza stagionale in Veneto ha raggiunto il suo picco nella settimana a cavallo tra fine gennaio e inizio febbraio ed è iniziata la fase di calo dell’incidenza. Lo indica il nono Rapporto Epidemiologico della Regione Veneto, elaborato sui dati raccolti dai 116 medici di famiglia che costituiscono la rete “sentinella” sul territorio nella settimana dall’11 al 17 febbraio, e diffuso oggi dall’Assessore alla Sanità, Manuela Lanzarin.

L’incidenza regionale ha fatto registrare una seconda discesa, dopo quella lieve della scorsa settimana, con 9,27 casi per mille abitanti contro il 12,36 precedente il che significa che in questa settimana si sono messi a letto circa 45.500 veneti, numero che sale a 366.000 dall’inizio della sorveglianza (partita a ottobre).ù

Il virus, si legge nel Rapporto, ha provocato finora 69 casi gravi con complicanze, con 13 decessi, segnalati dall’Ulss Euganea (6), dalla Scaligera (2), Marca Trevigiana (2), Serenissima (1), Polesana (1) e Veneto Orientale (1). Le persone colpite sono state per l’80% maschi, con un’età media di 57,6 anni. Tutti sono stati ricoverati nelle Terapie Intensive degli ospedali.

Come ogni anno, la fascia di età più colpita è quella pediatrica tra 0 e 4 anni, seguita da quella tra 5 e 14 anni , dalla fascia centrale, tra 15 e 64 anni e, da ultima, quella degli over 65.

“Secondo i nostri esperti – commenta Lanzarin – si conferma anche in Veneto la fase di discesa, con il picco massimo che sarà, alla fine, tra i più alti degli ultimi anni, ma la situazione, a parte qualche inevitabile e momentanea situazione di stress in alcuni Pronto Soccorso legato anche alla carenza di medici per l’emergenza urgenza, è stata affrontata, e lo sarà fino al termine delle necessità, con efficacia e una buona organizzazione, sia ospedaliera che territoriale. L’attenzione rimarrà alta fino alla fine”.

22 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Bambini sovrappeso od obesi, percezione alterata delle mamme: li vedono più magri. I dati dell’indagine Ulls 6 Euganea
Bambini sovrappeso od obesi, percezione alterata delle mamme: li vedono più magri. I dati dell’indagine Ulls 6 Euganea

In Ulss 6 Euganea il 60% delle madri di bambini sovrappeso e l’84% delle mamme di bambini obesi ha una percezione non corretta dello stato ponderale del figlio, ritenendo che...

Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”
Caso Monaldi. Fico in Aula: “Non è singolo caso finito in tragedia, ma la storia di un sistema che su più livelli ha visto reiterare errori o omissioni”

La sequenza dei fatti che hanno caratterizzato la vicenda del piccolo Domenico Caliendo “non è soltanto la storia di un trapianto pediatrico finito in tragedia, è la storia di un...

Padova. Asportata la prima costa con tecnica robotica per trattare una patologia giovanile invalidante
Padova. Asportata la prima costa con tecnica robotica per trattare una patologia giovanile invalidante

L’équipe della UOC Chirurgia toracica dell’Azienda ospedaliera universitaria di Padova, diretta dal prof. Andrea Dell’Amore, ha eseguito, per la prima volta in Veneto e tra le primissime volte in Italia,...

Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra
Autonomia differenziata. Via libera della Conferenza Unificata alle pre-intese con quattro Regioni del Nord. “No” compatto dalle sei Regioni guidate dal Centrosinistra

La Conferenza Unificata ha espresso oggi parere favorevole sugli schemi di intesa preliminare tra il Governo e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto in materia di "tutela della salute...