Iperafflusso all’Ospedale di Cona, non ci sono più posti letto liberi

Iperafflusso all’Ospedale di Cona, non ci sono più posti letto liberi

Iperafflusso all’Ospedale di Cona, non ci sono più posti letto liberi
L’Aou di Cona ha una capacità di 658 posti letto ordinari, 22 in Day Hospital e 30 in  Day Surgery. L’aumento degli accessi al Ps (nel 2018 circa 4mila in più rispetto al 2017), la complessità di diversi casi trattati e le difficoltà di dimissione legate alle recenti festività, hanno creato la situazione di saturazione dei posti letto. La Direzione Generale dispone posti letto aggiuntivi ma la mancanza di medici consente di utilizzarne solo 7.

In questi giorni l’Ospedale di Cona si trova a vivere una situazione di grande pressione di ricovero, dovuta ad una condizione di iperafflusso. Data la complessità di diversi casi trattati in pronto soccorso, unitamente alle difficoltà di dimissione legate alle recenti festività, il numero di ricoveri è nettamente superiore alle dimissioni, creando una situazione di saturazione dei posti letto.

A fare il punto è una nota dell’Aou di Ferrara in cui si spiega che, ad esempio, solo da PS Generale, il 24 dicembre scorso si sono registrati 36 ricoveri, il 25 dicembre 40, il 26 dicembre 41 e il 4 gennaio 40; la media del 2018 era di circa 32 ricoveri giornalieri. Nel corso del 2018 si è verificato un notevole incremento dell’accesso di pazienti nel Pronto Soccorso (circa 4mila accessi in più rispetto al 2017). Anche il numero di accessi al PS di persone con età superiore ai 65 anni è in crescita, rispecchiando la composizione demografica della popolazione e, nello specifico, l’elevato indice di vecchiaia che contraddistingue la cittadinanza ferrarese. In forte crescita anche il numero di ricoveri (produzione ospedaliera) sia di tipo medico che di tipo chirurgico.

“Questo incremento di accessi e ricoveri, costante nel corso dell’anno, unito al fisiologico aumento di questa stagione, ha causato una saturazione della capacità di accoglienza dell’AOU”, spiega la nota.

Alle azioni previste per contrastare l’iperafflusso già messe in atto l’anno precedente, la Direzione Generale ha recentemente aggiunto la ricollocazione dell’Unità Operativa di Chirurgia d’Urgenza (dall’1B1 al 3B0), permettendo di guadagnare altri 7 posti letto nei nuovi locali (al 3B0) e di liberarne contestualmente 17 negli spazi all’1B1. L’azienda ha previsto la possibilità di espandere ulteriormente lo spazio di ricovero, fin dall’inizio dell’anno, e ha realizzato le ristrutturazioni necessarie.

Tuttavia per rendere operativi questi posti letto è necessaria la disponibilità di personale infermieristico (già acquisito in previsione delle necessità), e dalla disponibilità di personale clinico (medici) la cui reperibilità è meno immediata. “La difficoltà di reperire personale medico aggiuntivo rende possibile, ad oggi, utilizzare esclusivamente i 7 posti letto aggiuntivi nel blocco 3B0. Questi letti saranno utilizzati per la prima volta oggi, lunedì 7 gennaio, per rispondere alle richieste di ricovero non assorbibili con i posti letto ordinari”, spiega la nota.
 
Per quanto riguarda le azioni già in essere, si tratta di:

–      monitoraggio dell’andamento dei ricoveri e del sovraffollamento in Pronto Soccorso;
–      ampliamento della capacità ricettiva nei blocchi di ricovero dei dipartimenti medici;
–      sfruttamento delle eventuali disponibilità nei posti letto chirurgici senza rimandare gli interventi programmati;
–      intensificazione delle comunicazioni con l’azienda Unità Sanitaria Locale per la gestione della pressione di ricovero.

L’AOU di Cona ha una capacità di 658 posti letto ordinari, 22 in regime di Day Hospital e 30 in regime di Day Surgery.

09 Gennaio 2019

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