L’Aquila. Assistenza a domicilio per i malati di Aids

L’Aquila. Assistenza a domicilio per i malati di Aids

L’Aquila. Assistenza a domicilio per i malati di Aids
Nella propria abitazione i pazienti saranno seguiti periodicamente da medici e infermieri. Assicurati terapia, prelievo e controlli, ma potranno essere effettuati anche esami con un ecografo portatile. Il servizio scatterà subito dopo Ferragosto e ne beneficeranno 100 persone.

Terapia, prelievo e controlli a casa per 100 pazienti con Hiv/Aids della Asl de L’Aquila. Partirà infatti tra pochi giorni, sul territorio, il nuovo servizio pensato dalla Asl per assistere a domicilio i cittadini. Sono 100, per il momento, i pazienti iscritti al servizio.
Il team della Asl,composto da medico e infermiere, assicurerà un sostegno a tutti gli effetti a favore delle persone affette da Aids. L’azione di assistenza e terapia a beneficio dei pazienti nell’ambiente familiare – che verrà attuato tramite il ‘braccio operativo’ del reparto di malattie infettive del San Salvatore – ha diversi obiettivi: assicurare un costante controllo della malattia, salvaguardare la privacy, verificare periodicamente l’efficacia della terapia e, al contempo, evitare inutili e prolungate permanenze in ospedale, occupando inutilmente posti letto riservati a malattie acute.

“L’Aids – dichiara in una nota il direttore del reparto malattie infettive del San Salvatore, Alessandro Grimaldi – si accompagna sempre più spesso ad altre concomitanti malattie croniche. Si tratta di patologie che possono essere trattate efficacemente al di fuori dell’ospedale, non essendo malattie acute che necessitano di ricovero. I pazienti di aids, che spesso presentano contemporaneamente anche epatite C cronica, grazie all’avvio di questo nuovo servizio, potranno così essere seguiti a domicilio dopo la dimissione dall’ospedale. L’assistenza a casa avverrà con una cadenza che sarà modulata sull’entità della malattia del singolo soggetto; il team di medici e infermieri della Asl – oltre a somministrare la terapia specifica, compiere prelievi, fare flebo e altri accertamenti – avrà la possibilità di effettuare ecografie, grazie allo strumento portatile di cui ci doteremo a breve”.

Il debutto del servizio sarà dopo ferragosto. “Per il nostro territorio è una novità assoluta”, afferma Grimaldi, secondo il quale “oltre al vantaggio di essere seguito nel proprio ambiente familiare, il paziente avrà la possibilità di tutelare in modo ancora più efficace la privacy, aspetto importante in questo tipo di malattia. La nostra azienda – osserva ancora il direttore di malattie infettive – si muove così nell’ottica tracciata dalla Regione: assicurare il trattamento migliore al paziente, per casi che non rientrano nella patologie acute, creando una rete territoriale che consenta di evitare impropri affollamenti dei reparti dell’ospedale, da utilizzare solo per patologie diverse da quelle croniche”

Intanto, nell’ottica del potenziamento dell’attività, il reparto di malattie infettive, dal febbraio scorso, ha raddoppiato l’orario delle prestazioni ambulatoriali. L’orario giornaliero, dal lunedì al venerdì, è stato ampliato dalle 8.30 alle 14.00 mentre in precedenza era compreso tra le 11.00 e le 14.00. Il numero di prestazioni ambulatoriali ha registrato così un notevole incremento.

27 Luglio 2015

© Riproduzione riservata

Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti
Nas Napoli. Favori al clan Contini all’ospedale San Giovanni Bosco: 4 arresti

Ospedale San Giovanni Bosco alle battute finali delle indagini avviate dai Nas nel 2029 e 2020: sgominate le presunte infiltrazioni della camorra nel presidio sanitario napoletano, dove il clan Contini...

Protesi fantasma alla Asl Lanciano, Vasto, Chieti: cinque indagati
Protesi fantasma alla Asl Lanciano, Vasto, Chieti: cinque indagati

Il Comando Provinciale della Guardia di finanza di Chieti ha notificato l'avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di 5 soggetti, indagati a vario titolo, per i reati di...

Monitoraggio reale con le agende chiuse?
Monitoraggio reale con le agende chiuse?

Gentile Direttore,solo alcuni giorni fa, il ministro Orazio Schillaci, in esito alle prime analisi dei dati rilasciati dalla Piattaforma nazionale delle liste di attesa, anche in seguito ai sistematici controlli...

Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”
Punto nascita Montevarchi. Regione Toscana: “Ministero sospende decisione e chiede nuova documentazione”

E’ arrivata la risposta del ministro Schillaci sul punto nascita di Montevarchi. “E la lettera – spiega il presidente della Toscana Eugenio Giani in una nota – ci dà un...