L’Aquila. Chirurgia laparoscopica, donato simulatore per gli specializzandi

L’Aquila. Chirurgia laparoscopica, donato simulatore per gli specializzandi

L’Aquila. Chirurgia laparoscopica, donato simulatore per gli specializzandi
Iniziativa dell’associazione onlus ‘Amore per chi soffre’, a cui il Dg Roberto Testa ha rivolto un ringraziamento per il gesto che contribuirà a migliorare il grado di preparazione degli specializzandi e, dunque, le prestazioni rese ai citaddini. L’uso del simulatore sarà utile anche per addestrare le giovani leve mediche ai prelievi di organi da destinare al trapianto.

Donato all’ospedale S. Salvatore de L’Aquila un simulatore per la chirurgia laparoscopica per consentire agli specializzandi di acquisire una preparazione adeguata prima di entrare in sala operatoria. Il dono, che permetterà ai giovani medici di migliorare le loro performance, arriva dall’associazione onlus ‘Amore per chi soffre’, presieduta dall’imprenditore Orazio Totani di L’Aquila.

Nella cerimonia di donazione è stato lo stesso Totani a consegnare il simulatore al Manager Asl, Roberto Testa. Erano presenti, oltre al Manager, l’assessore regionale al bilancio, Guido Liris, il prof. Roberto Giacomelli, direttore dipartimento scienze cliniche applicate e biotecnologiche dell’Università di L’Aquila, il prof. Francesco Pisani, direttore della chirurgia trapianti del San Salvatore e la dr.ssa Daniela Maccarone del centro regionale trapianti regione Abruzzo.

La Direzione Asl, per bocca del manager Testa, ha ringraziato l’associazione per il gesto di generosità "che – si legge in una nota diffusa dalla Asl – contribuirà a migliorare il grado di preparazione degli specializzandi al fine di formarli al meglio nella chirurgia laparoscopica che, rispetto alla procedura ordinaria, consente di compiere le operazioni con piccoli fori senza procedere all’apertura dell’addome, con vantaggi legati a degenze ridotte, minore sofferenza del paziente e più veloci tempi di recupero”.

L’uso del simulatore, spiega la nota, sarà utile anche per addestrare le giovani leve mediche ai prelievi di organi da destinare al trapianto.

11 Dicembre 2019

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