L’Istituto oncologico Veneto. ‘Promosso’ a centro d’eccellenza nazionale di osteoncologia

L’Istituto oncologico Veneto. ‘Promosso’ a centro d’eccellenza nazionale di osteoncologia

L’Istituto oncologico Veneto. ‘Promosso’ a centro d’eccellenza nazionale di osteoncologia
Grazie al titolo conferito dalla Società italiana di osteoncologia, lo Iov diventa il quarto centro di eccellenza in Italia e il primo in assoluto nel Nord.  Zaia: “Una  nuova conferma del valore della nostra oncologia sia in termini di qualità professionali che di dotazioni tecniche per la ricerca e la cura”

La Società Italiana di Osteoncologia ha deciso di conferire all’Istituto Oncologico Veneto – IOV la qualifica di Centro d’Eccellenza Nazionale di Osteoncologia, il quarto in tutta Italia e primo in assoluto nel Nord. Il conferimento ufficiale avverrà venerdì a Brescia, durante il Congresso della Società Scientifica.
 
Si tratta della conclusione di un percorso virtuoso iniziato qualche anno fa. Da circa 2 anni, settimanalmente, i casi complessi legati a pazienti con metastasi ossee o con perdita di massa ossea indotta dal trattamento oncologico, a Padova vengono discussi all'interno di un ambulatorio multidisciplinare a cui partecipano diverse figure professionali: oncologo medico, radioterapista, chirurgo del rachide, palliativista, endocrinologo. Sono afferenti a tale ambulatorio anche le figure del radiologo interventista, dell'Infermiere e del fisiatra.
 
“Un grande risultato per una grande squadra – ha dichiarato il Presidente della Regione, Luca Zaia– che testimonia l’assoluta eccellenza nazionale dell’oncologia veneta, sia in termini di qualità professionali che di dotazioni tecniche per la ricerca e la cura”.
 
“Aldilà del grande significato sul piano scientifico – aggiunge il Governatore – mi piace sottolineare in particolare la spiccata interdisciplinarietà che ha caratterizzato questa lotta al tumore delle ossa. Lo spirito di squadra con il quale questi bravissimi professionisti hanno lavorato e lavoreranno è un valore aggiunto fondamentale, sicuramente propedeutico ad altri successi e quindi ad altre occasioni di cura e guarigione per i malati colpiti da una patologia così grave”.

13 Maggio 2015

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