La Lombardia stanzia oltre 200 milioni di euro per il potenziamento degli ospedali

La Lombardia stanzia oltre 200 milioni di euro per il potenziamento degli ospedali

La Lombardia stanzia oltre 200 milioni di euro per il potenziamento degli ospedali
Previsti anche 11 sistemi robotici nelle Asst lombarde . Bertolaso: “Questo intervento rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare e innovare il nostro sistema sanitario. Fondi destinati a migliorare infrastrutture, tecnologie e servizi, con un'attenzione particolare alla sicurezza, all’accessibilità e alla modernizzazione delle strutture esistenti”

La Giunta regionale della Lombardia, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato un provvedimento per il rafforzamento del sistema sanitario regionale. Con una dotazione complessiva di 202.157.380 euro stanziati per l’anno 2025, la Regione conferma il proprio impegno a favore di strutture più moderne, sicure e accessibili. Decisa inoltre l’introduzione di nuovi sistemi robotici chirurgici in 11 ASST lombarde.

“Questo intervento – sottolinea l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare e innovare il nostro sistema sanitario. Parliamo di oltre 200 milioni di euro destinati a migliorare infrastrutture, tecnologie e servizi su tutto il territorio regionale, con un’attenzione particolare alla sicurezza, all’accessibilità e alla modernizzazione delle strutture esistenti. L’introduzione dei sistemi robotici chirurgici poi è un ulteriore passo in avanti nella direzione dell’eccellenza. La chirurgia robotica permette di offrire cure sempre più precise e avanzate ed è ormai lo standard a cui guardare perché i nostri ospedali siano all’avanguardia nel trattamento di molte patologie. Facciamo quindi un investimento strategico che guarda al futuro e che conferma la Lombardia come punto di riferimento nella sanità italiana ed europea”.

Il programma straordinario di investimenti prevede interventi su più fronti:
40 milioni di euro per i piani di investimento aziendali destinati alla manutenzione e all’ammodernamento di strutture, impianti e apparecchiature;
9,6 milioni di euro per la realizzazione di un Hub delle Emergenze sanitarie a Gallarate;
152,5 milioni di euro per il completamento di opere già previste o in fase di sviluppo, l’implementazione degli interventi PNRR/PNC, progetti strategici nell’ambito della salute mentale, nonché per il potenziamento del parco tecnologico biomedicale

Tra gli interventi dei 152,5 milioni di euro figurano: A Milano la riqualificazione dell’ospedale San Paolo, l’acquisizione della sede per le attività odontoiatriche in via Beldiletto, la riqualificazione dei presidi di Rozzano e il potenziamento tecnologico degli ospedali Sacco e Buzzi. Importanti risorse sono state stanziate anche per Brescia, con 19,4 milioni di euro per la ristrutturazione e l’adeguamento antincendio di vari presidi, tra cui Manerbio, Gardone Val Trompia, Montichiari e Iseo. Ed ancora Cremona e Monza Brianza, gli interventi riguardano sia l’ammodernamento delle strutture che la realizzazione di nuove sedi.

I sistemi robotici Regione Lombardia conferma il proprio impegno nell’innovazione tecnologica delle strutture sanitarie annunciando l’avvio dell’introduzione di sistemi robotici chirurgici multispecialistici nelle Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST) lombarde. A partire da aprile 2025, sarà assegnata una prima tranche di 11 nuovi sistemi robotici alle seguenti ASST: ASST Ovest Milanese, ASST Valle Olona, ASST FBF-Sacco, ASST Rhodense, ASST Melegnano e Martesanam ASST Lodi, ASST Lecco, ASST Franciacorta (in condivisione con ASST Garda) e ASST Spedali Civili di Brescia (3 sistemi, uno per ciascuna delle principali tecnologie, a supporto del ruolo di hub formativo)

Le ASST che hanno fatto richiesta di dotazione robotica potranno avviare, entro agosto 2025, un appalto specifico per il noleggio di un sistema robotico multispecialistico. Da settembre 2025 sarà inoltre possibile accedere alle indicazioni per la seconda tranche di assegnazioni.

Elemento chiave del programma è la formazione: le ASST destinatarie dovranno predisporre percorsi formativi strutturati, coordinati con i due hub regionali individuati presso l’ospedale Niguarda di Milano e gli Spedali Civili di Brescia, per garantire la piena operatività dei sistemi. L’obiettivo è raggiungere un volume annuo a regime di circa 250 procedure chirurgiche per ciascun sistema.

16 Aprile 2025

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