La Maddalena. Sospesa attività del Punto nascita. Regione: “Valuteremo riapertura con Asl e Comune”

La Maddalena. Sospesa attività del Punto nascita. Regione: “Valuteremo riapertura con Asl e Comune”

La Maddalena. Sospesa attività del Punto nascita. Regione: “Valuteremo riapertura con Asl e Comune”
L’assessorato alla Salute e la Asl di Olbia spiegano che la riapertura “dovrà essere valutata tenendo conto anche degli imminenti pensionamenti dei responsabili della Rianimazione e della Pediatria. Quanto prima verrà presa una decisione, che tenga conto delle esigenze della comunità maddalenina, della programmazione regionale e della sicurezza per mamme e nascituri”.

“L’attività di ricovero del Punto nascita di La Maddalena è sospesa temporaneamente, in attesa della valutazione congiunta da parte di Regione, Asl e Comune. Al Paolo Merlo  è, comunque, attivo il presidio di sicurezza che garantisce l’efficienza, H24, della sala parto e della sala operatoria per eventuali parti non differibili”. Lo precisano l’assessorato regionale della Sanità e i vertici della Asl di Olbia.

Lo scorso 15 settembre la Asl è stata “costretta” a disporre la sospensione temporanea dell’attività di degenza a La Maddalena, prevedendo il trasferimento delle donne ricoverate a Olbia. “Quattro ostetriche su cinque si sono, infatti, assentate per malattia, rendendo impossibile garantire il servizio al Paolo Merlo”, spiegano assessorato e Asl. Contestualmente, la Asl ha istituito a La Maddalena, anche attraverso il personale proveniente dall’ospedale di Olbia, un Presidio di emergenza, che prevede la presenza, in turno attivo o reperibile (H24) di due ginecologi, un pediatra, un anestesista, due ostetriche, “volto a garantire la presa in carico dei parti precipitosi o delle urgenze che necessitano di un intervento chirurgico immediato”.

“La riapertura del Punto nascita dovrà essere valutata – spiegano ancora Assessorato e Asl – tenendo conto anche degli imminenti pensionamenti dei responsabili della Rianimazione e della Pediatria. Quanto prima verrà presa una decisione, che tenga conto delle esigenze della comunità maddalenina, della programmazione regionale e della sicurezza per mamme e nascituri”.

14 Ottobre 2016

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