Lampedusa. Maxi simulazione in esterna, nell’isola degli sbarchi 130 medici da tutta Italia si formano sull’emergenza sanitaria

Lampedusa. Maxi simulazione in esterna, nell’isola degli sbarchi 130 medici da tutta Italia si formano sull’emergenza sanitaria

Lampedusa. Maxi simulazione in esterna, nell’isola degli sbarchi 130 medici da tutta Italia si formano sull’emergenza sanitaria
II edizione del Siaarti Academy Crem (Critical Emergency Medicine), evento formativo innovativo della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva rivolto ai medici in formazione. Rianimazione cardio-polmonare, gestione dell’annegato e del traumatizzato ed emergenze durante il parto al centro dell’esercitazione

E’ in corso la II edizione del Siaarti Academy Crem (Critical Emergency Medicine), evento formativo innovativo della Società Italiana di Anestesia, Analgesia, Rianimazione e Terapia Intensiva rivolto ai medici in formazione provenienti dalle 39 scuole di specializzazione in Anestesia, Rianimazione, Terapia Intensiva e del Dolore.

Fino al 26 maggio Lampedusa sarà teatro naturale dell’evento Siaarti che vedrà coinvolti numerosi ed importanti partner istituzionali come Guardia Costiera, Cisom Corpo Italiano di Soccorso Ordine di Malta, Protezione Civile, 118 e Croce Rossa Italiana. Anche quest’anno, è stata scelta come location l’isola siciliana di Lampedusa, nota purtroppo come teatro di drammi umanitari e imponenti sfide socio-sanitarie, proprio per sottolineare l’importanza dell’umanizzazione delle cure in medicina.

“Il Siaarti Academy Crem – dichiara Antonio Corcione, Presidente Siaarti e Direttore Uoc Anestesia e Tipo Ao Dei Colli, Ospedale Monaldi di Napoli – rappresenta il primo progetto europeo di formazione su larga scala che, tramite l’ausilio di moderne tecnologie di simulazione ad alta fedeltà, postazioni pratiche e lezioni frontali, stimolerà la crescita professionale delle nuove generazioni di anestesisti-rianimatori, consentendo loro di acquisire quelle competenze specifiche necessarie per operare nell’ambito delle maxi-emergenze e catastrofi”.

Nel corso della settimana, gli specializzandi potranno mettersi alla prova con ben 22 workstation pensate per simulare differenti situazioni di emergenza. Per aumentare il realismo delle situazioni di emergenza, giovedì 24 maggio si terrà una maxi-simulazione in esterna: i medici metteranno in campo le competenze acquisite durante la settimana, simulando un’emergenza nei ruoli di vittime, sanitari e osservatori.

“E’ stato recentemente specificato dalla normativa europea – sostiene Maurizio Menarini, Responsabile sezione Emergenza Siaarti – come l’anestesista-rianimatore abbia competenze avanzate tali da renderlo leader nella gestione della Critical Emergency Medicine (Crem), per fronteggiare crisi cliniche e organizzare la migliore risposta sanitaria grazie alle stesse tecniche adottate nel mondo aeronautico (Crisis Resource Management), tecniche efficaci proprio per ridurre al minimo l’errore umano e massimizzare lo sviluppo di competenze specialistiche, tecniche, non tecniche, organizzative e umane”.

“Durante l’Academy – continua Raffaele De Gaudio, Presidente del Collegio dei Professori di Anestesia e Rianimazione – i giovani specialisti avranno la possibilità di approfondire e discutere con i maggiori esperti nazionali gli argomenti sviluppati e acquisiti nei cinque anni del percorso di specializzazione  nell’ambito della medicina delle catastrofi e delle maxi-emergenze, praticando in ambiente ostile la rianimazione cardio-polmonare avanzata, la gestione delle vie aeree, la gestione dell’annegato , del traumatizzato, le emergenze durante il parto”.
In una disciplina ad alto impatto tecnologico come l’anestesia e la rianimazione, è fondamentale considerare anche gli aspetti etici e relazionali perché spesso si affrontano pazienti e situazioni in cui, in pochi secondi, il medico è tenuto a decidere per il soggetto, soprattutto se non in grado di intendere e volere.

Questo format innovativo, che nel 2017 ha ricevuto diversi riconoscimenti a livello europeo come il Best Event Award nella sezione education, i premi giuria e pubblico di Federcongressi e Iapco Award, evidenzia l’importanza di un modello di co-gestione tra strutture militari, civili e sanitarie in situazioni di emergenza o di crisi. Il progetto rappresenta per questi futuri specialisti, riuniti nel progetto Proxima di Siaarti, un’occasione unica per sviluppare competenze tecniche e organizzative, unitamente ad una profonda esperienza umana.

23 Maggio 2018

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