Lazio, al via il concorsone per medici di Pronto Soccorso 

Lazio, al via il concorsone per medici di Pronto Soccorso 

Lazio, al via il concorsone per medici di Pronto Soccorso 
Indetto dall’Asl Roma 6 in qualità di azienda capofila, mette a disposizione 152 posti di Dirigente medico, a tempo pieno e indeterminato. I candidati medici in formazione specialistica e/o con comprovata esperienza in emergenza-urgenza sono 163. Marchitelli si dice ottimista: “Un'importante opportunità professionale nel campo della sanità. Guardiamo a una solida costruzione di una comunità della salute fatta di professionisti motivati”.

Al via il concorso pubblico per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 152 posti di Dirigente Medico – disciplina Medicina d’Emergenza – Urgenza, indetto dalla ASL Roma 6 in qualità di Azienda capofila. Il “concorsone” per i medici di pronto soccorso è iniziato ieri e terminerà il 12 gennaio. Partecipano medici in formazione specialistica e/o con comprovata esperienza in emergenza-urgenza. I partecipanti sono 163, ciò significa che si è scongiurata l’ipotesi della mancata o sottodimensionata partecipazione. Il concorso è in aggregazione con altre aziende sanitarie di Roma e del Lazio (Asl Roma 1,3,4,5, Asl Viterbo, Latina e Frosinone, Policlinico Tor Vergata, Ospedale Sant’Andrea e Ares 118).

Il Commissario Straordinario dottor Francesco Marchitelli si dice ottimista: “Il messaggio è passato: questo concorso pubblico rappresenta un’importante opportunità professionale nel campo della sanità, offrendo una via per entrare a far parte di un settore cruciale e dinamico all’interno del sistema sanitario”, dichiara in una nota. “Non è semplice e le difficoltà si conoscono – aggiunge – ma è innegabile che i medici di pronto soccorso svolgono un ruolo vitale nella catena di assistenza sanitaria. Sono responsabili di fornire cure istantanee e cruciali a pazienti che richiedono assistenza immediata. Questi professionisti devono essere pronti a gestire situazioni ad alta pressione, prendere decisioni rapide e lavorare in equipe per garantire un trattamento tempestivo e adeguato. Inoltre, è una strada che consente ai medici di accedere a posizioni all’interno di una struttura sanitaria, fornendo una solida base per una carriera stabile nel settore pubblico della sanità. Guardiamo a una solida costruzione di una comunità della salute fatta di professionisti motivati”, conclude Marchitelli.

Soddisfazione arriva anche da parte del Direttore Sanitario Asl Roma 6, Vincenzo Carlo La Regina: “Fa piacere vedere i banchi pieni di persone. Sono figure importanti cui viene offerta la possibilità di lavorare in un ambiente dinamico, di contribuire alla salute e al benessere della comunità e di crescere professionalmente in un settore cruciale per il sistema sanitario”.

Il direttore UOC Pronto Soccorso e Medicina d’Urgenza Asl Roma 6, Simona Curti pone l’accento sull’opportunità: “Questo concorso offre la possibilità di crescita professionale, permettendo ai medici di acquisire esperienza pratica, sviluppare competenze specifiche nel trattamento delle emergenze mediche e avere accesso a programmi di formazione continua per restare sempre aggiornati sulle ultime tecniche e protocolli medici. Lavorare come medico di pronto soccorso offre prospettive di carriera interessanti. La possibilità di acquisire esperienza pratica in situazioni ad alta intensità, la soddisfazione nel salvare vite e il continuo apprendimento nel campo delle emergenze mediche sono solo alcuni dei benefici che questa posizione offre”.

09 Gennaio 2024

© Riproduzione riservata

Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori
Quote premiali Ssn 2025. Ripartiti 341,3 milioni alle Regioni. A Liguria e Campania le somme maggiori

Via libera definitivo alla ripartizione tra Regioni e Province autonome delle quote premiali del Servizio sanitario nazionale relative al 2025. È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 settembre il...

Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili
Progetto Tobia, così la ASL Roma 1 facilita l’accesso alle cure per le persone fragili

Il progetto Tobia è un percorso assistenziale dedicato alle persone con gravi difficoltà cognitive o relazionali, pensato per facilitare l’accesso a prestazioni diagnostiche e terapeutiche necessarie a prevenire e curare...

Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori
Hikikomori. Lazio, incontro in Regione con l’Associazione italiana dei genitori

L’assessore all’inclusione sociale e servizi alla persona della Regione Lazio Massimiliano Maselli e la garante regionale per la tutela delle persone con disabilità Anna Teresa Formisano hanno incontrato il presidente...

Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione
Lazio. L’attività infermieristica entra nella cartella clinica elettronica, al via la formazione

La Regione Lazio è la prima in Italia che, accogliendo la proposta del Coordinamento degli Ordini degli Infermieri del Lazio, ha voluto render operativo in tutte le sue aziende sanitarie...