Lazio. Aurigemma(FI), “Idi e Israelitico, due pesi e due misure”

Lazio. Aurigemma(FI), “Idi e Israelitico, due pesi e due misure”

Lazio. Aurigemma(FI), “Idi e Israelitico, due pesi e due misure”
Il consigliere contesta che per l’Israelitico “la Regione inspiegabilmente ha revocato l'accreditamento all'ospedale. Invece, l'accreditamento venne mantenuto all'Idi”. Secondo Aurigemma togliere l'accreditamento all’Israelitico “è stata una decisione troppo affrettata e precipitosa, e il governatore ci dovrebbe spiegare i motivi di tale scelta".

“Perché la Regione” ha messo in atto trattamenti “di disparità” tra l’ospedale Israelitico e l’Idi, dopo l’avvio delle inchieste per entrambe? A chiederselo, e a chiedere spiegazioni al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, è il capogruppo FI al Consiglio regionale Antonello Aurigemma.

“Premesso che non è nostra intenzione entrare nel merito del procedimento, e che siamo convinti sarà fatta assoluta chiarezza, per noi la priorità resta quella di fare il possibile per garantire il futuro alle strutture coinvolte e per salvaguardare i livelli occupazionali. Ciò che abbiamo sempre evidenziato – spiega Aurigemma – è che, per quanto riguarda l'Israelitico, la Regione inspiegabilmente ha revocato l'accreditamento all'ospedale. Invece, l'accreditamento venne mantenuto all'Idi. Quindi, da sempre ci chiediamo il perché di questa disparità, ma più precisamente evidenziamo l'errore fatto per l'Israelitico. Si poteva lavorare per una soluzione alternativa. Invece la Regione ha preferito tagliare, rischiando seriamente di creare ripercussioni pesanti sull'ospedale, visto che a oggi l'accreditamento non è stato ripristinato nonostante il governatore abbia rassicurato che a giorni si ritornerà alla normalità. Noi ce lo auguriamo, ma ribadiamo come la gestione della questione Israelitico da parte della Regione sia stata poco incisiva. Sono passati troppi mesi, e le incertezze restano”.

Per Auriemma “togliere l'accreditamento è stata una decisione troppo affrettata e precipitosa, e il governatore ci dovrebbe spiegare i motivi di tale scelta”

08 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”
Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”

Luigi Fruscio, direttore generale della Asl Bari, è il nuovo presidente di Federsanità Anci Puglia. L'elezione è avvenuta oggi a Bari nel corso dell'Assemblea regionale della Federazione, alla presenza del...

Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità
Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità

Oltre 11 milioni di euro per la sanità nell'ambito del Pnrr, in totale oltre 60 milioni di euro per sanità, sociale, casa, trasporto pubblico e sviluppo del sistema produttivo veneto....

Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”
Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”

Specializzazione, innovazione e una forte integrazione con il territorio: è il profilo dell’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli, presidio di riferimento per circa 200 mila persone e punto di...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...